A Chicago va di scena il grande made in Italy firmato Consorzio Orgoglio Brescia


L’Albero della Vita con 21 milioni di visitatori ad Expo ed in rete e’ stato il grande “Gateway” verso il riconoscimento  internazionale per il Consorzio Confindustriale “Orgoglio Brescia”, oggi la nuova meraviglia della cordata di aziende bresciane si chiama Leosphere e ne certifica le ambizioni internazionali.

Una sfera in legno alta 45 metri ispirata agli studi di Leonardo da Vinci che prendera’ vita al centro di Chicago nel 2018 per celebrare in arte Il 45esimo anniversario del gemellaggio tra Chicago e Milano.

L’opera creata da Florian Boje
 rappresenta l’incontro, la contaminazione, il dialogo tra l’ingegno  Italiano e tecnologia Americana.

La missione a Chicago, patrocinata dal Comune di Milano, e’ stata organizzata e coordinata  con Joseph Monastero CO/ CHAIR Sister Cities International Milan Committee,  Francesca Parvizyar CO/ CHAIR Sister Cities International Milan Committee e da Robert Allegrini Vice President Corporate Communications – The Americas HILTON con il supporto dell’Agenzia ICE di Chicago e dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago.

Il Modello in scala di Leosphere rimarrà in esposizione dal 17 novembre al 7 gennaio presso The Mart il palazzo del Merchandising più grande del mondo, con I suoi 372.000 metri quadrati  di spazio vera grande icona di Windy City.

L’opera verra’ esposta nell’ambitissimo piano terra del building, nello Spazio Ernesto Meda.

Il Consorzio Orgoglio Brescia e’ composto da 18 aziende ad alta specializzazione ed e’ guidato da Paolo Franceschetti.

Brescia rappresenta la seconda provincia manifatturiera d’Europa ha la quota di Export maggiore (in percentuale) della media Italiana, ha un enorme potenziale tecnologico, ed ha tutti I numeri per diventare la città delle grandi opera.

Siamo dell’idea che solo dei progetti davvero grandiosi e davvero unici abbiano la possibilita’ di essere apprezzati e valorizzati a livello Internazionale - dichiara il Presidente del Consorzio Orgoglio Brescia Paolo Franceschetti -  Oggi noi rappresentiamo un progetto unico nel mondo, - continua Franceschetti -  Abbiamo l’ambizione di arredare il mondo con le nostre mega strutture, che sono delle imponenti istallazioni – museo a cielo aperto.
Nell’era di Google maps, il Consorzio Orgoglio Brescia si prefigge di creare ed istallare opere nelle piu’ importanti citta’ al mondo. Il sogno
  - conclude il Presidente Franceschetti - e’ di avere un circuito mondiale di storia cultura e tecnologia che veda nelle opere di Orgoglio Brescia i nuovi “puntatori di destinazione”.

Siamo partiti da Milano per Expo con un opera Rinascimentale di Michelangelo come l’Albero della Vita,  – dichiara il Vice Presidente Nazionale di Piccola Industria di Confindustria E team leader del progetto Giancarlo Turati - adesso facciamo tappa a Chicago con un grande opera  ispirata al genio di Leonardo da Vinci, Leosphere, che verra’ inaugurata entro il Columbus Day 2018.
Orgoglio Brescia e’  molto piu’ di un progetto imprenditoriale – 
continua il Vice Presidente Turati -  e’ un messaggio culturale ed imprenditoriale.
Grazie alle creazione ed istallazione di mega strutture cosi imponenti e spettacolari vogliamo richiamare l’attenzione su un comprensorio come quello bresciano che da sempre e’ all’avanguardia.

Il Gemellaggio tra Chicago e Milano e’ la dimostrazione tangibile della forza e della concretezza di un evento come Expo 2015 che ha unito popoli ed idee – dichiara Francesca Parvizyar CO/ CHAIR Sister Cities International Milan Committee –  il nostro progetto nato proprio a Milano in quel periodo ci ha visto in questi ultimi due anni impegnati a dare concretezza e valore ad una partnership  che lega ancor di piu’ gli Stati Uniti e L’Italia. il Progetto Leosphere e’ il simbolo dell’ ingegno e della concretezza Italiana, la citta’ di Chicago il simbolo dell’accoglienza e della visione.

Chicago si prepara al 45.mo anniversario del gemellaggio con Milano nel migliore del modi – dichiara   Joseph Monastero CO/ CHAIR Sister Cities International Milan Committee – Leosphera e’ il simbolo di questa  straordinaria iniziativa  – continua Monastero – ma sarà anche una grande opera per tutto il mondoRingraziamo il consorzio Orgoglio Brescia per la sua opera, per il suo ingegno e per la sua lungimiranza.

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Movie’n food


Una notte speciale, quella di Movie’n’Food – Sapore di Cinema, che ha celebrato con un giorno di anticipo il Fancy Food Show di NYC

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Regione Calabria patria del benessere Mediterraneo


New York, 26 giugno 2016 – La Regione Calabria, Dipartimento Turismo – progetto “Culti e Culture” e  Dipartimento dello sviluppo economico, è lieta di presentare al pubblico newyorkese il grande patrimonio enogastronomico e turistico calabrese ed il brand “Rosso Calabria”. Il rosso è il colore che sin dall’antichità si abbina a ciò che è prezioso, e “Rosso Calabria” è un omaggio alle preziose varietà  di vitigni della regione, sinonimo di alta qualità, storia e innovazione enologica.

La Regione Calabria presenta la propria offerta turistica ed enogastronomica in occasione della principale fiera americana dell’enogastronomia, il Summer Fancy Food 2016.  La cucina italiana è sicuramente la più conosciuta ed apprezzata negli Stati Uniti e il Summer Fancy Food è uno dei punti di riferimento più importanti per l’Italia per mettere in mostra le migliori produzioni tradizionali, specialità alimentari e novità provenienti da gran parte delle regioni del Paese. L’Italia è sempre stata la nazione più presente alla manifestazione, fin dalla sua prima edizione svoltasi nel 1955. Per l’edizione 2016 la Regione Calabria sarà presente presso lo Stand 226, Level Three, all’interno dello spazio Unioncamere.

Una tre giorni in cui il pubblico americano ed internazionale potrà conoscere e degustare le prelibatezze della tradizione calabrese ed entrare in contatto con un territorio vasto e caratterizzato non solo da mare e coste, ma anche da affascinanti entroterra, montagne, profonde radici storico-culturali e un patrimonio di usanze e riti religiosi. La Regione Calabria ha avviato da tempo un programma di rilancio del proprio comparto turistico, attraverso molteplici attività ed eventi, in un progetto che fonde natura, cultura, storia e tradizione. All’interno di tale operazione “Culti e Culture di Calabria” rappresenta la punta di diamante, un programma che mira a diversificare l’offerta già esistente, in un percorso attraverso natura, folklore ed arte.

Il progetto prevede la proposta, ad un pubblico sempre più ampio, di mete ed itinerari di viaggio inconsueti alla scoperta delle radici della nostra cultura. Si vuole  destagionalizzare l’offerta turistica e soprattutto a raccontare il territorio nelle pieghe più sconosciute, nell’essenza più intima attraverso la storia, la ricchezza dei paesaggi e la cultura multietnica che ha radici profonde nel passato.

 Viaggiare in Calabria rappresenta un’opportunità reale e concreta per toccare con mano le realtà locali del territorio calabrese, per gustare le sue prelibatezze culinarie, ricette che risalgono al periodo della Magna Grecia. Non va trascurato che la Calabria ha un patrimonio di rari vitigni tra i più importanti al mondo, con oltre 350 vitigni, preservati nel corso dei secoli, complice l’isolamento in cui le aree interne della regione hanno attraversato la storia. Avere in mano un calice di vino prodotto in questa terra equivale ad assaporare tremila anni di storia. I vini ricchi di storia e biodiversità si prestano a diventare un ottimo attrattore culturale per questa regione che si candida ad esser la patria del benessere mediterraneo. L’agroalimentare rappresenta la vera carta di identità per la Calabria, non bisogna scordare che già dal 1960 il professor Ancel Keysha ha individuato proprio qui, nella cittadina di Nicotera, la culla della “Dieta mediterranea”, oggi riconosciuta come patrimonio immateriale dell’Unesco.

 La Calabria, da sempre considerata tra le regioni più interessanti ed incontaminate del panorama italiano dal punto di vista paesaggistico è costellata di spiagge, percorsa da coste limpide e scogliere suggestive, ma anche incorniciata da aspre montagne e punteggiata da verdi boschi. In realtà la natura rappresenta soltanto uno dei mille motivi per intraprendere un viaggio in questi territori ricchi di fascino.

 Nell’alto Tirreno cosentino ad esempio, si trova la Riviera dei Cedri, un tipico esempio dove si aprono visioni di fiumare che arrivano al mare dopo aver scavato canyons nel massiccio del Pollino, dove si può praticare anche i rafting. Nel cuore di questo imponente massiccio si trovano come grappoli i villaggi appartenenti all’idioma arbereshe fondati dagli albanesi approdati dal 1400 in poi sulle coste calabresi in fuga dalla loro terra allora devastata dal regno ottomano. Lungro, Firmo, Acquaformosa, Frascineto e Civita sono solo alcuni dei paesi dove si parla ancora albanese e dove si pratica il rito greco – bizantino e dove l’architettura degli edifici religiosi presenta caratteristiche uniche e suggestive.

 Per tornare alla “Riviera dei Cedri” lo charme di questa parte di Calabria non finisce qui: ai lati delle fiumare sono sorte le cedriere, poderi coltivati con estrema cura per produrre il cedro, produzione di nicchia che per condizioni climatiche e per le caratteristiche del terreno può realizzarsi in pochissimi luoghi del pianeta.  In questi luoghi vive ancora oggi una tradizione secolare che si tramanda dal 1200 a Santa Maria del Cedro (CS), dove ogni anno in agosto ha luogo la raccolta dei cedri dai rabbini provenienti da tutto il mondo  selezionano i frutti migliori per il rito religioso ebraico di Sukkòth.

 Molto più a sud sul versante ionico la Riviera dei Gelsomini, in provincia di Reggio Calabria, verso la punta meridionale della penisola è costellata dalle coltivazioni delle piante di gelsomino, profumatissimo, bello ma anche robusto rampicante diffuso in particolare tra Stilo e Capo Spartivento, i cui fiori venivano raccolti dalle donne chiamate ‘gelsominiae’,  ed esportati in Francia per farne profumi.

La magia degli aromi si respira anche al Museo del Bergamotto, ad un passo dal centro storico di Reggio Calabria: un luogo incantato e singolare. L’olio essenziale sin dal 1704 è ingrediente fondamentale per la realizzazione della cosiddetta “acqua admiralis”, poi denominata “acqua di Colonia”. Ancora oggi l’olio essenziale di bergamotto viene usato nell’industria profumiera per fissare il bouquet aromatico dei profumi e per armonizzare le altre essenze. Celebri firme internazionali della moda come Burberry e Dolce e Gabbana ne catturano gli  effluvi profumati ed unici al mondo,  per i loro ricercati profumi.

La Calabria è terra densa di storie millenarie, attraversata da culture provenienti da tutto il bacino mediterraneo che si intrecciano e arrivano fino ai giorni nostri: qui le dominazioni hanno lasciato segni indelebili nella lingua, nelle tradizioni e nei culti che animano ogni singolo paese. Luoghi incantati, ricchi di memoria, come il borgo medievale di Gerace, e più a sud troviamo l’area grecanica, un  tipico esempio di enclave culturale rimasta intatta nel tempo, dove una delle poche comunità grecaniche ancora presenti in Italia  ha mantenuto anche l’idioma del passato.

 Da ultimo, ma non certo per minor importanza, non si può non citare l’enorme valore del patrimonio storico ed artistico calabrese, che rappresenta indiscutibilmente un punto di forza nell’operazione di valorizzazione voluta dalla Regione Calabria per una piena consapevolezza della sua grandezza. L’intero territorio della regione infatti è ricchissimo di reperti storici, un vero museo a cielo aperto, ogni suo angolo racconta una storia millenaria: da Sibarys a Locri Epizefiri passando dai resti di Kroton, antica colonia achea, un tempo sede della scuola filosofica pitagorica,  sono parte di un immenso  patrimonio ancora da scoprire e che ha dato solo un piccolo assaggio di quanto nasconde quando ha rivelato al mondo intero la bellezza dei Bronzi di Riace.  Migliaia di turisti  si recano ogni anno presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ad ammirare questi capolavori rinvenuti nel mare a Riace, sulla costa ionica calabrese dove ancora oggi  come allora vengono a depositare le uova le tartarughe.

 In questo articolato contesto nasce il brand “Rosso Calabria”. La viticoltura in Calabria ha origini antichissime. Già nell’VIII secolo a.C. i greci chiamavano questa terra Enotria, lodandone la qualità delle uve. È per trasmettere questa storia e per valorizzare il patrimonio di cui la regione dispone che nasce il brand “Rosso Calabria”.

 “Rosso Calabria” diviene così contenitore per comunicare vini che caratterizzano la produzione calabrese dal Gaglioppo al Magliocco, passando per il Nerello, il Greco nero, il Castiglione. Queste uve costituiscono un patrimonio inestimabile per l’enologia calabrese che attraverso il brand, vengono rivalutate e trasmesse al grande pubblico.

Rosso come la passione che gli agricoltori ogni giorno mettono nel proprio lavoro e come la passione che guiderà l’ente regionale in un ambizioso progetto che riunisce i produttori della regione puntando ad alti standard qualitativi. Obiettivo è quello di potenziare il mercato con un ampliamento a livello nazionale ed internazionale, con una programmazione mirata e selettiva dei target di riferimento, grazie alla scelta strategica di privilegiare i Paesi “maturi”, che conoscono già il vino italiano, contesto nel quale la Calabria può rappresentare un’interessante novità.

Rosso Calabria raccoglie un patrimonio unico che racconta una terra che può vantare l’inestimabile ricchezza di 350 vitigni circa, 12mila ettari di vigneto e una produzione di 400mila ettolitri l’anno,  di cui 70% rosso e 30% bianco. Ogni anno vengono prodotte circa 10 milioni  di bottiglie, di cui il 15% immesse su mercato estero, particolarmente in Germania. Le aree di produzione principali sono concentrate nei territori di Crotone, Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Da nord a sud i vitigni autoctoni calabresi danno vita a numerose varietà di vino: 9 con la certificazione DOP e 9 con denominazione IGP.

 

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V EDIZIONE OSPITALITA’ ITALIANA: THE AUTHENTIC ITALIAN TABLE


L’ ITALY AMERICA CHAMBER OF COMMERCE PORTA

LA GRANDE CUCINA ITALIANA A NEW YORK

MARTEDI 26 APRILE METROPOLITAN PAVILION

A New York MARTEDI 26 APRILE AL METROPOLITAN PAVILION si celebra la vera cucina italiana.

Sono 25 i ristoranti che riceveranno il marchio di qualità “Ospitalità Italiana”

Tra i requisiti fondamentali: genuinità del prodotto (DOC e IGP); una carta dei vini quasi esclusivamente italiana; un alto livello del servizio; l’uso di olio extravergine di oliva 100% italiano; un’amore per la lingua italiana, preservata in ogni suo aspetto, dal menu’ alla conversazioni con i commensali (almeno un dipendente deve parlare italiano).

Grazie a questi criteri la IACC (Italy-America Chamber of Commerce) ha selezionato venticinque ristoranti, 24 si trovano a New York e uno a Washington.

Il marchio Ospitalità Italiana, nato allo scopo di certificare i ristoranti italiani autentici nel mondo, è stato sviluppato da Unioncamere (Associazione delle Camere di Commercio Italiane) in collaborazione con la Federazione Italiana Pubblici EsercizI (FIPE) e l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (ISNART).

Tra le novita’ della V Edizione si segnala il lancio del IACC Loyalty Program che offrira’ a tutti i suoi soci una membership card per poter usufruire di sconti nei ristoranti certificati.

“Gli obiettivi del Progetto Ospitalita’ Italiana – dichiara il Segretario Generale della IACC Federico Tozzi – sono:

1. Supportare e valorizzare i ristoranti italiani nel mondo nella promozione e diffusione delle produzioni agro- alimentari italiane autentiche rispettando gli standard di qualità imposti dalla certificazione RIM (Ristoranti Italiani nel Mondo) -Ospitalità Italiana.

2. Creare un network di ristoratori che consenta la realizzazione di eventi finalizzati alla valorizzazione dei territori di provenienza dei prodotti tipici.

3. Utilizzare la rete RIM per garantire l’autenticità dei marchi tipici (DOP/IGP) attraverso la realizzazione di eventi promozionali delle eccellenze produttive italiane.

Noi come Italy America Chamber of Commerce – continua Tozzi – siamo impegnati 360 giorni all’anno per monitorare e verificare che gli standard Ospitalita’ Italiana siano rispettati dai ristorante che certifichiamo, e’ un grande impegno – conclude Tozzi – ma e’ anche uno dei fiori all’occhiello della Camera, in quanto oggi il circuito Ospitalita’ Italiana rappresenta un must per la reputation del made in Italy negli USA”.

“I ristoranti certificati, annoverano tra i loro clienti un target elevato di opinion-makers (manager, politici, imprenditori, etc.) – Dichiara il Presidente dell’Italy America Chamber of Commerce Alberto Milani

Dall’analisi dei dati emerge che il costo medio a coperto oscilla tra 70 e 104 dollari a persona.

A tutt’oggi sono circa 300 i ristoranti certificati negli Stati Uniti – continua Milani – l’importanza di queste 300 “sentinelle del made in Italy” nel territorio Americano, e’ notevolissima in quanto queste svolgono una continua azione di educazione del consumatore USA al food and wine italiano; il grande successo di Ospitalita’ Italiana – conclude Milani – non e’ solo nella realizzazione di un esteso network di comunicazione del made in Italy ma sopratutto nella creazione di un grande ed efficiente laboratorio educativo al Made in Italy”.

OSPITALITA’ ITALIANA 2016: LIST OF PARTICIPATING RESTAURANTS

Cacio e Vino – Cacio e Pepe – Caffe’ dei Fiori – Da Tommy Osteria – Don Antonio Starita – Gran Gusto – I Trulli- Il Corso -Il Gattopardo – Il Riccio – Keste’- La Nonna Bella- La Vela Dining- La Villetta – Mamma Lucia Italian Restaurant – Mozzarella e Vino – Osteria del Principe – Piccola Cucina Enoteca Siciliana – Piccola Cucina Osteria Siciliana – Settepani – The Leopard at des Artistes Tiella – Via Emilia – VITE Vinosteria

SPONSORS DELLA SERATA

EMIRATES – FERRERO – ROSENTHAL & SAMBONET – CIBO ITALIA – PROSECCO ZONIN – ITALIAN FOOD EXPERIENCE – SASSAIA – MALFY GIN – PENTOLE AGNELLI – PIAGGIO, VESPA, APRILIA & MOTO GUZZI – D. COLUCCIO & SONS – TOTAL BEVERAGE SOLUTION – FILICORI ZECCHINI – MOLINARI SAMBUCA – MOLINARI LIMONCELLO DI CAPRI – AMARO MONTENEGRO – VECCHIA ROMAGNA – APERITIVO SELECT – ITALIAN INDEPENDENT PROSECCO

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INVESTIRE IN ITALIA


È il momento giusto per investire in Italia, ora ci sono le condizioni: questo è l’invito rivolto a New York dal vice ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda

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