{"id":1603,"date":"2012-05-17T17:08:17","date_gmt":"2012-05-17T17:08:17","guid":{"rendered":"http:\/\/benvenutaitalia.agortech.com\/star-in-cucina\/"},"modified":"2022-02-01T20:45:48","modified_gmt":"2022-02-01T20:45:48","slug":"star-in-cucina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/1603-star-in-cucina\/","title":{"rendered":"Star&#8230; in cucina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><i>di Pino Ragona<\/i><\/p>\n<p>Oggi vi invito a trascorrere una giornata in mia compagnia: prego, seguitemi! Tutto inizia con una doccia al \u201csemifreddo\u201d che non amo molto, ma \u00e8 un modo per svegliarmi e credetemi, di questo aiuto ho assolutamente bisogno, soprattutto per uno come me che non torna mai a casa prima delle due di mattina. La voce di mia moglie Claire, proveniente dalla cucina, mi ricorda della colazione: toasts, frutta fresca e i miei ormai famosi due espressi, figli di una storica caffettiera ereditata da pap\u00e0, trasportata dalla Sicilia e denominata il \u201cpezzo forte\u201d della cucina. E via, per le strade di Londra con la mia amatissima Fiat 500 cabrio che, con la ormai mitica targa \u201c17ALY\u201d, ricorda ai sudditi della Regina Elisabetta II che, oltre ad essere un popolo di santi, poeti, compositori, artisti, calciatori siamo anche stilisti e nobili chef, orgogliosi&#8230; \u201cTo fly the flag\u201d! Una trentina di minuti e mezza dozzina di telefonate dopo, eccomi al posto di lavoro, lo storico Giovanni\u2019s of Covent Garden; passando prima, per\u00f2, dal \u201cnewsagent\u201d per comprare un giornale italiano. Oggi per\u00f2 ne compro due, uno dei quali sportivo, visto che la mia squadra del cuore, la Juventus, ha vinto contro i \u201cnemici\u201d dell\u2019Inter e vorrei gustarmi l\u2019evento tutto il pomeriggio&#8230; Finalmente eccoci al ristorante, luogo dove trascorro molte ore o, come dico spesso, \u00ab25 ore al giorno, 9 giorni a settimana\u00bb. Ma io amo questo posto, il profumo delle erbe fresche, come il basilico, la menta, il rosmarino, o quello dei vari formaggi, dei salumi, del pane appena sfornato, delle varie salse che si apprestano a preparare in cucina; e poi, tutte le \u201cdiscussioni\u201d che arrivano dalla cucina, che non hanno niente invidiare a quelle che avvengono nei vari bar di paese; del resto, il nostro personale \u00e8, ed \u00e8 sempre stato sin da quel primo giorno nel lontano 1952, rigorosamente sempre italiano: roba da Guiness dei primati! Poi, la musica di sottofondo di opere classiche, proveniente da un vecchio grammofono&#8230; cosa dire di pi\u00f9: non ho mai lasciato la mia terra. Dopo avere preparato la sala, ed essermi assicurato che tutto sia stato eseguito con cura ed attenzione, la decoriamo con prodotti che emanano freschezza, disponendoli con arte e semplicit\u00e0, creando quasi un punto di incontro tra l\u2019uomo e la natura. Cos\u00ec, dopo aver pranzato insieme a tutto il personale &#8211; perch\u00e9 questo \u00e8 il modo giusto per iniziare una giornata di lavoro piena di soddisfazioni &#8211; si parte! La sala si incomincia a riempire, pian piano e sempre gradualmente aumenta il rumore dei piatti, delle posate e delle \u201cchiacchierie\u201d dei clienti e, soprattutto, delle nostre voci. Tutto prende il sopravvento sulla musica, che non si sente pi\u00f9&#8230; Quel giorno \u00e8 andato alla perfezione, ero cos\u00ec contento e felice che quasi non toccavo terra&#8230; e letteralmente non toccavo terra perch\u00e9, senza essermene accorto, dal retro del ristorante era entrato un mio caro amico, David Hasselhoff che, per sorprendermi mi aveva sollevato da terra: \u00abHey Pino, my friend, cosa mi dai da mangiare oggi?\u00bb Dopo averlo fatto accomodare nel suo tavolo preferito e avergli servito il suo \u201clarge soft drink\u201d, mio fratello Roberto, ricordandosi delle sue visite passate, gli ha servito del prosciutto rigorosamente tagliato a mano, accompagnato da melone dolce e menta fresca: fatemelo dire, un capolavoro di semplicit\u00e0, quella semplicit\u00e0 di cui noi siamo fieri. Mi disse che avrebbe gradito qualcosa di tipico, di autentico, qualcosa a cui, qualora gli fosse stato permesso, avrebbe gradito potervi partecipare, e cos\u00ec fu. Trovata una giacca da chef che andasse bene per lui (un\u2019impresa, credetemi!), si \u00e8 deciso per la \u201ccarbonara\u201d, anche se lui ha precisato che in giro per il mondo l\u2019ha mangiata in diverse varianti. Ed allora ecco la mia, l\u2019autentica e originale ricetta degli \u201cspaghetti alla carbonara\u201d. Alla fine David \u00e8 stato veramente fiero di aver partecipato alla creazione di questa pietanza molto discussa&#8230; che adesso porta la sua firma! David mi ringrazia spesso di questa lezione culinaria: un\u2019altra pietanza che, grazie ai membri della societ\u00e0 segreta dei carbonari, mi lega ad una stella! David, io ti ho aiutato, ma tu dove eri quando io, ancora giovane stavo per annegare nel fiume Gatta a San Michele di Ganzaria in Sicilia&#8230; bell\u2019amico! Allora mi salv\u00f2 una suora, a cui devo la vita; anche se certo avrei preferito che fosse stata Pamela Anderson a venire in mio soccorso.<\/p>\n<p>SPAGHETTI CARBONARA ALLA \u201cHOFF\u201d<\/p>\n<p>INGREDIENTI<\/p>\n<p>Per 4 persone<\/p>\n<p>320 g di spaghetti<\/p>\n<p>120 g di guanciale affumicato<\/p>\n<p>100 g di pecorino romano<\/p>\n<p>5 tuorli d\u2019uovo<\/p>\n<p>2 cucchiai di olio d\u2019oliva extra vergine<\/p>\n<p>pepe nero macinato grosso e fresco q.b.Procedimento: in un contenitore mischiare i tuorli di uovo, il pecorino e il pepe macinato; friggere il guanciale, dopo averlo tagliato a dadini, in un tegame con olio di oliva (se potete, usatene uno di ceramica), fino a farla diventare croccante. Aggiungere gli spaghetti al dente, mi raccomando, con un poco della loro stessa acqua di cottura. Non friggete gli spaghetti, ma cuoceteli finch\u00e9 assorbiranno l\u2019acqua. Togliere la padella dal fuoco, aggiungere l\u2019uovo, il pecorino e il pepe precedentemente preparati e mescolare velocemente, assicurandovi che l\u2019uovo non cuocia. Servire immediatamente, magari accompagnata da un bicchiere di \u201cTerre di Ginestra\u201d delle Cantine Calatrasi. Buon Appetito!<\/p>\n<p>Vi raccomando: non aggiungere mai panna, non fare cucinare troppo le uova, assicurarvi che la pasta sia veramente al dente, servire in piatti caldi.<br \/>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi invito a trascorrere una giornata in mia compagnia: prego, seguitemi!<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[70,70],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1603"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2374,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions\/2374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}