{"id":1621,"date":"2013-04-12T08:55:19","date_gmt":"2013-04-12T08:55:19","guid":{"rendered":"http:\/\/benvenutaitalia.agortech.com\/omaggio-allitalia\/"},"modified":"2022-02-01T20:46:20","modified_gmt":"2022-02-01T20:46:20","slug":"omaggio-allitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/1621-omaggio-allitalia\/","title":{"rendered":"Omaggio all&#039;Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201c2013 &#8211; Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti\u201d, lanciato dal Ministero degli Esteri sotto l\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, conta quasi 200 eventi in programma in oltre 40 citt\u00e0 americane. Pi\u00f9 di 70 le istituzioni ed organizzazioni americane coinvolte, in uno spirito genuino di partnership e condivisione. Gi\u00e0 da ora, il pubblico americano, da \u201ccosta a costa\u201d, \u00e8 messo in condizione di respirare, a casa propria, un&#8217;aria d&#8217;Italia, e di entrare in contatto col volto pi\u00f9 affascinante e dinamico del nostro Paese, dai capolavori universali dell\u2019arte alle scoperte scientifiche, dalle eccellenze del Made in Italy alle meraviglie del nostro territorio. L\u2019accento \u00e8 posto soprattutto sulle prospettive future. Miriamo  ad offrire l\u2019immagine di un\u2019Italia che trova energie vitali nell\u2019esperienza di un passato ineguagliabile, per continuare a giocare il ruolo &#8211; che le \u00e8 pi\u00f9 congeniale &#8211; di Nazione ispiratrice   di idee nuove, puntando su ricerca, scoperta ed innovazione. Il programma dell\u2019Anno si distribuisce lungo diverse aree: Scienza e Tecnologia, Arte, Musica e Teatro, Cinema e Fotografia, Promozione della Lingua e Letteratura Italiana, Brand e Design Italiani, Gusti e Sapori d\u2019Italia, Territori Italiani, Nuove Generazioni. Proprio ai giovani, sui quali punta con decisione l\u2019organizzazione del \u201c2013\u201d, sono dedicati premi, borse di studio e programmi universitari. Tanti gli eventi di prestigio, dopo l\u2019inaugurazione ufficiale che ha avuto luogo lo scorso 12 dicembre, con l\u2019esposizione del celebre \u201cDavid-Apollo\u201d di Michelangelo nella prestigiosa cornice della National Gallery of Art di Washington. In arrivo numerosi altri capolavori: il \u201cGalata Morente\u201d, il \u201cCodice sul Volo\u201d di Leonardo e le opere di Caravaggio, Chia, Morandi e De Chirico. Ruolo centrale hanno scienza e tecnologia, con la celebrazione dei primi cinquant\u2019anni  di cooperazione nel settore spaziale tra Italia e Stati Uniti, eventi speciali dedicati ai Nobel italiani in campo scientifico e alle eccellenze italiane nel campo del design, da Gi\u00f2 Ponti a Barrique &#8211; un progetto grazie a cui le assi smontate dalle botti sono trasformate in opere d\u2019arte. In campo musicale, il 2013 coincide con il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi. Grandi personalit\u00e0, come i Maestri Riccardo Muti e Maurizio Pollini, si esibiranno in alcuni dei pi\u00f9 importanti teatri e sale concerto del Paese. Altrettanto faranno alcune prestigiose orchestre italiane, tra cui quella dell\u2019Accademia del Teatro       alla Scala. Una composizione del Maestro Nicola Piovani fa da colonna sonora all\u2019Anno. E, a Los Angeles, sar\u00e0 proprio la musica a rendere omaggio ai film italiani vincitori di premi Oscar, con un concerto dell\u2019Orchestra Italiana del Cinema. Grande cinema e fotografia italiani sono protagonisti anche di rassegne e festival programmati in altre citt\u00e0 americane: abbiamo cominciato il 13 dicembre scorso, a New York, con un omaggio a Pier Paolo Pasolini. Tra le iniziative nel cartellone teatrale, \u201cLe Voci di Dentro\u201d di De Filippo, messa in scena dal Piccolo Teatro di Milano, e il Pinocchio di Massimiliano Finazzer Flory, che ha gi\u00e0 cominciato una lunga tourn\u00e9e che toccher\u00e0 numerose citt\u00e0 americane. Alcune tra le pi\u00f9 belle poesie italiane di sempre abbelliscono gi\u00e0 gli autobus di Washington. E in tutto il Paese vi sar\u00e0 spazio per eventi dedicati ad alcuni nostri grandi autori, da Machiavelli a Calvino, da Boccaccio a Leopardi e Levi. Focus particolare \u00e8 posto sul binomio tra cultura e Made in Italy, come risorsa capace di rappresentare l\u2019anima vitale degli assetti economici italiani: vogliamo proseguire sulla scia positiva dei pi\u00f9 recenti dati sull\u2019interscambio tra Italia e USA: +9,35% nelle esportazioni dal nostro Paese nei primi nove mesi del 2012, dato che fa salire l\u2019Italia al dodicesimo posto tra i fornitori, dalla quindicesima posizione occupata nel 2011. Quando il sipario sar\u00e0 calato su mostre, conferenze, concerti, seminari, spettacoli, seminari, proiezioni, premi e celebrazioni, il successo dell\u2019Anno si misurer\u00e0 dal numero di partenariati e collaborazioni durature che si saranno instaurate o consolidate  tra istituzioni, universit\u00e0, centri di ricerca, musei, scuole, teatri e realt\u00e0 produttive dei due Paesi. La mia impressione \u00e8 che stiamo gi\u00e0 assistendo a un crescendo, grazie anche a un approccio sinergico, che ci sta aiutando a mobilitare risorse, a generare progetti, a produrre un impatto culturale e mediatico maggiore e pi\u00f9 continuativo. \u00c8 per noi motivo d\u2019orgoglio, in una fase non certo facile per le finanze pubbliche, che l\u2019Anno sia stato reso possibile grazie soprattutto       alle sponsorizzazioni private. Il coinvolgimento delle imprese italiane richiama direttamente la grande tradizione del mecenatismo rinascimentale. Oggi come allora, il loro apporto \u00e8 sintomo della qualit\u00e0, della vitalit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 delle nostre politiche culturali, e il Ministero degli Esteri \u00e8 fortemente impegnato a sviluppare questo modello, per proiettare nel mondo l\u2019immagine di un\u2019Italia dinamica e affascinante. Un collante poderoso \u00e8 rappresentato dalla comunit\u00e0 italo-americana &#8211; pi\u00f9 di 17 milioni di cittadini americani che dichiarano con orgoglio le proprie origini dal Bel Paese. La straordinaria cooperazione che si \u00e8 instaurata con gli amici americani rappresenta la migliore premessa affinch\u00e9 il 2013 rafforzi ulteriormente il rapporto bilaterale tra Italia e Stati Uniti. Un obiettivo ricordato anche dal Presidente Barack Obama nella ultima Proclamation dedicata a Cristoforo Colombo. L\u2019Anno appartiene a tutti coloro che vogliano farne parte, non soltanto con la propria partecipazione agli eventi in programma, ma anche offrendo idee ed iniziative concrete, per sentirsi parte di un progetto d\u2019amicizia tra Italia e Stati Uniti, fondato, nel contesto di un legame ideale e sociale unico e antico, su una sempre crescente conoscenza reciproca delle rispettive culture. Ecco perch\u00e9 credo sia opportuno concludere fornendo alcune coordinate fondamentali per il viaggio alla scoperta dell\u2019Italia: il sito Internet http:\/\/www.italyinus2013.org\/, l\u2019hashtag Twitter #2013ItalianYear, attraverso cui ciascuno \u00e8 invitato a condividere idee, impressioni e informazioni, oltre agli account della piattaforma social media dell\u2019Ambasciata d&#8217;Italia a Washington, www.twiplomacy.it\/USA, da cui \u00e8 possibile tenersi costantemente aggiornati su preparativi ed eventi in cantiere.  Buon 2013 a tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Roma il 2 luglio 1954, si laurea in Scienze Politiche nel 1976 all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza con una tesi in economia internazionale. Entra in carriera diplomatica nel 1978 e, dopo alcuni anni alla Direzione Generale per il Personale, presta servizio dal 1981 al 1984 presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Pechino quale Primo Segretario Economico-Commerciale, responsabile anche per i programmi di cooperazione allo sviluppo dell\u2019Italia con la Cina. Dal 1984 al 1989 \u00e8 Consigliere alla Rappresentanza presso la NATO a Bruxelles, responsabile per le questioni politiche e di disarmo, e delegato al Comitato Politico Senior, in una fase assai delicata e dinamica dei rapporti Est-Ovest seguita all\u2019ascesa al potere di Gorbaciov e all\u2019importante stagione di negoziati e di accordi con l\u2019Unione Sovietica nel campo del disarmo nucleare e convenzionale. Rientrato a Roma, dal 1989 \u00e8 al Quirinale, all\u2019Ufficio del Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, ove segue tutti i diversi aspetti dell\u2019agenda e dei rapporti internazionali del Capo dello Stato. Dal 1992 al 1996 \u00e8 Primo Consigliere Economico-Commerciale all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Washington, responsabile anche per le questioni finanziarie, i rapporti con Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale, i contatti con i think tanks americani, la collaborazione con gli Stati Uniti nel campo dell\u2019industria della difesa. Viene quindi destinato alla Rappresentanza presso l\u2019ONU a New York, ove dal 1996 al 1999 segue le questioni politiche, fa parte della delegazione italiana al Consiglio di Sicurezza e all&#8217;Assemblea Generale dell\u2019ONU, ma soprattutto si occupa in maniera diretta della cruciale questione della riforma del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU e della tutela degli interessi italiani in questa difficile contesa. Rientrato a Roma nel 1999, svolge una pluralit\u00e0 di incarichi di rilievo alla Farnesina fra i quali, una volta promosso Ministro Plenipotenziario: dal 2002 al 2005 Vice Direttore Generale per gli Affari Politici Multilaterali (responsabile per ONU, NATO; G8, OSCE, disarmo, diritti umani e lotta al terrorismo) e dal 2005 al 2007 Direttore Generale per i Paesi delle Americhe (responsabile per i rapporti dell\u2019Italia con i nostri grandi partner del nord America &#8211; Stati Uniti e Canada &#8211; ma anche con tutti i Paesi dell\u2019America Latina). Dall&#8217;ottobre 2007 \u00e8 Vice Segretario Generale della NATO a Bruxelles e in queste funzioni, oltre a svolgere mansioni vicarie del Segretario Generale, \u00e8 responsabile di alcuni importanti dossier politici e di sicurezza dell\u2019Alleanza. Nel gennaio 2008 viene promosso al grado di Ambasciatore. Viene infine nominato Ambasciatore d\u2019Italia a Washington e il 18 gennaio 2012 presenta le lettere credenziali al Presidente Obama.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201c2013 &#8211; Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti\u201d, lanciato dal Ministero degli Esteri sotto l\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, conta quasi 200 eventi in programma in oltre 40 citt\u00e0 americane.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2379,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64,64,74,70,70,74],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1621"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1621"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2382,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1621\/revisions\/2382"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}