{"id":1622,"date":"2013-04-12T08:55:28","date_gmt":"2013-04-12T08:55:28","guid":{"rendered":"http:\/\/benvenutaitalia.agortech.com\/stefano-domenicali\/"},"modified":"2022-02-01T20:49:08","modified_gmt":"2022-02-01T20:49:08","slug":"stefano-domenicali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/1622-stefano-domenicali\/","title":{"rendered":"Stefano Domenicali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nella splendida Emilia, a pochi chilometri da Modena, nel cuore del triangolo pi\u00f9 ricco d\u2019Italia, dove i prodotti della terra sono vere ricchezze di cultura e di economia, in una terra rispettata, quasi adorata dai suoi abitanti, consci e riconoscenti dei suoi doni, c\u2019\u00e8 una cittadina tipica emiliana, genuina, fattiva ed operosa, come tante in quella zona, ma questo piccolo centro abitato dell\u2019appennino modenese ha una sua assoluta particolarit\u00e0, \u00e8 la cittadina da 17.000 abitanti pi\u00f9 famosa al mondo, e si chiama Maranello. Gi\u00e0 Maranello, tanto emiliana quanto svizzera, tanto italiana quanto americana, tanto genuina quanto snob e raffinata, dove il silenzio viene di colpo spezzato dalle note gravi ma melodiose di un tenore cromato che riempie il cielo e rimbomba tra le montagne che la circondano, come fosse il ruggito di un leone nella sua savana, dove lungo i viali della zona industriale puoi incontrare \u201cgli uomini dalla tuta rossa\u201d, sguardo concentrato, tra il fiero ed il deciso, nelle loro armature di un colore che si chiama solo in un modo: \u201cRosso Ferrari\u201d. La Ferrari, dal 1943, fiore all\u2019occhiello di questa cittadina emiliana. La Ferrari, che da poche settimane ha vinto la sua gara pi\u00f9 importante di sempre, quella dei marchi pi\u00f9 famosi e popolari        al mondo, una gara dura che l\u2019ha vista primeggiare per la prima volta e passare la bandiera a scacchi ai danni della mitica Coca Cola; e se si pensa che il sorpasso \u00e8 avvenuto in una curva davvero difficile e piena di insidie che si chiama 2012, il gusto della vittoria \u00e8 ancora pi\u00f9 dolce. Un primato senza precedenti, che significa che il marchio pi\u00f9 importante al mondo si chiama Ferrari, ovvero ITALIA! E allora Benvenuta Italia ha voluto incontrare   il Team Principal della Ferrari, Stefano Domenicali. Anche lui con una storia da Ferrari, fatta di sogni, traguardi e vittorie. Ha sognato sin da piccolo di essere un Uomo Ferrari, lo \u00e8 diventato, \u00e8 cresciuto in quella azienda ed \u00e8 arrivato al vertice della divisione sportiva della casa di Maranello. 47 anni di Imola, una laurea in economia, una storia tutta in Ferrari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Dottore Domenicali, che sensazione si prova a rappresentare un marchio come Ferrari nel Mondo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u00abUna grandissima responsabilit\u00e0, per due motivi: il primo come manager di quello che \u00e8 il top, l\u2019emblema dell\u2019operosit\u00e0 dell\u2019italianit\u00e0 nel mondo, per storia per capacit\u00e0 e per dedizione e che ha avuto inizio con il nostro fondatore Enzo Ferrari ed \u00e8 perseguita e continuata oggi dal Dottor Montezemolo. In Ferrari c\u2019\u00e8 un fil rouge che lega tutti noi. Dalla sua fondazione la Ferrari ha seguito uno stile che \u00e8 lo \u201cStile Ferrari\u201d: uno standard di vita e di qualit\u00e0 che nella sua genuinit\u00e0, semplicit\u00e0 e fattivit\u00e0 rende il nostro prodotto unico. E siamo orgogliosi di rappresentare sempre pi\u00f9 l\u2019eccellenza italiana nel mondo. Il secondo dei motivi \u00e8 che io         sono di Imola: sono nato con il rosso Ferrari, colore che ha contraddistinto la mia vita; e quindi, per me la responsabilit\u00e0 va anche oltre la responsabilit\u00e0 professionale, diventa una vera e propria responsabilit\u00e0 territoriale, di appartenenza\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>A chi ha dedicato la sua nomina a numero uno del settore sportivo della Ferrari?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u00abSono molto legato alla mia famiglia tutta, dai miei genitori a mia moglie ai miei figli, ma non ho dubbi nel dire che quel giorno ho dedicato il mio traguardo a mio padre, che ha seguito passo passo il mio sogno, dalla laurea in economia all\u2019Universit\u00e0 di Bologna fino alla spedizione del mio curriculum alla Ferrari. Il mio desiderio di giovane laureato era quello di entrare nell\u2019azienda che ho sempre sognato, e ho avuto il privilegio di crescervi dentro, dal settore amministrativo alle risorse umane, fino a diventare braccio destro di Jean Todt e infine come responsabile del settore sportivo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Una carriera tutta in Ferrari, ma da piccolo Domenicali cosa sognava di fare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u00abCredo che se non avessi coronato il mio sogno in Ferrari, mi sarei dedicato all\u2019aeronautica, un settore che mi appassiona\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Come immagina il marchio Ferrari tra 30 anni?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u00abCon le stesse caratteristiche che hanno contraddistinto la sua nascita, ovvero quei capisaldi di genuinit\u00e0, efficienza, creativit\u00e0 e stile che Enzo Ferrari ci ha insegnato. Certo, una Ferrari che comunque rimane sempre attenta alle evoluzioni della societ\u00e0 e del mondo. Del resto, la Ferrari vanta tifosi ed estimatori in tutti e cinque i continenti: noi abbiamo il dovere di saper ascoltare le loro passioni ed emozioni per renderle prodotti e vittorie\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Ancora una domanda, cosa le piace della nuova creatura di Formula Uno?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u00abMi piace che sia una macchina \u201cdocile\u201d: in gergo tecnico, l\u2019auto che risponde alle richieste di correzione che i piloti in fase di test e prova ci indicano. Siamo molto fiduciosi: siamo la Ferrari!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\n<p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha sognato sin da piccolo di essere un Uomo Ferrari, lo \u00e8 diventato, \u00e8 cresciuto in quella azienda ed \u00e8 arrivato al vertice.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[70,70],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1622"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1622"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2436,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1622\/revisions\/2436"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}