{"id":1635,"date":"2013-11-07T10:13:36","date_gmt":"2013-11-07T10:13:36","guid":{"rendered":"http:\/\/benvenutaitalia.agortech.com\/40-wall-street\/"},"modified":"2022-02-01T20:40:38","modified_gmt":"2022-02-01T20:40:38","slug":"40-wall-street","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/1635-40-wall-street\/","title":{"rendered":"40 Wall Street"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Con questa nuova rubrica \u201c40 Wall Street\u201d Benvenuta Italia, inizia un percorso dedicato al sistema produttivo italiano. Lo far\u00e0 ascoltando la \u201cpancia\u201d del business internazionale: Wall Street. Luigi Rosabianca avvocato di Wall Street e Giovanni Pellerito International Strategist e Fondatore ed Editore di questa rivista, cureranno questa rubrica che di volta in volta tratter\u00e0 argomenti utili alle aziende italiane ed all&#8217;intero sistema produttivo made in Italy, e lo far\u00e0 con ricerche approfondimenti \u00a0ed interviste a manager, opinion leader e opinion maker. Il primo appuntamento inizia con un argomento attualissimo quale quello della internazionalizzazione. Studiando i dati pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico, l\u2019Italia e` la nazione d&#8217;Europa, con il \u00a0pi\u00f9` alto numero di piccole e medie imprese: sono 4,4 milioni e rappresentano circa il 99,4% del sistema produttivo italiano. Le PMI costituiscono il 99,5% delle imprese italiane che esportano all\u2019estero, contribuendo con ben il 66,8% al volume complessivo delle nostre vendite al di fuori del territorio nazionale. Danno occupazione a oltre 3,1 milioni di persone. L\u2019Italia, negli ultimi anni, ha cambiato pi\u00f9 volte pelle, ha subito profonde trasformazioni, ha cercato di adeguarsi alle nuove dinamiche internazionali. Le PMI italiane hanno compreso l\u2019importanza della qualit\u00e0 del prodotto e hanno compreso che la ricerca spasmodica del pricing, non era la strada giusta! Pi\u00f9 qualit\u00e0 che quantit\u00e0, \u00a0hanno puntato e sempre pi\u00f9 stanno puntando su quel famoso \u201cfattore I\u201d o made in Italy che a livello planetario ci viene riconosciuto come INIMITABILE! Ma l\u2019attuale rappresentazione della globalizzazione, che vede scenari sempre pi\u00f9 competitivi, impone, una scelta strategica e coraggiosa: puntare sugli investimenti in conoscenze, nuovi brevetti e nuove tecnologie. Tutto il mondo riconosce alle aziende italiane una \u201cvocazione naturale\u201d nel fare internazionalizzazione, non a caso siamo i figli di Colombo! Tuttavia, per cogliere le opportunit\u00e0 offerte dai nuovi mercati, occorrono competenze e strategie, visione e conoscenza, fattori essenziali per sopravvivere in mercati ipercompetitivi come quelli di oggi. Secondo le valutazioni di Unioncamere, infatti, sarebbero molte di pi\u00f9 le imprese italiane che potrebbero prendere la strada dell\u2019internazionalizzazione; strada impervia piena di insidie da affrontare con il solo spirito d&#8217;avventura. E questo le aziende italiane lo sanno, sanno pure che pi\u00f9 che una possibilit\u00e0 oggi \u00e8 una necessit\u00e0, ma se non affrontata con criterio pu\u00f2 rivelarsi un boomerang. \u00a0Ma cosa spaventa di pi\u00f9 le imprese in questo processo di internazionalizzazione? Primo fra tutti la preoccupazione di affrontare paesi maturi come gli Stati Uniti e tutto il Nord America o il Far West, senza una guida legale e di brand management o di International strategy che possa garantire la salvaguardia degli affari e della reputation dell\u2019azienda. Le aziende ne sono consapevoli, tanto che da una recente indagine risulta che quasi 7 aziende del Nord\/Est su 10 non hanno conoscenze sufficienti per affrontare in modo adeguato il mercato internazionale. Alla domanda se la loro impresa sia in possesso di tutte le conoscenze per affrontare il business oltre confine, il 66% dei manager intervistati ha risposto in modo negativo, sostenendo allo stesso tempo l\u2019esigenza di pi\u00f9 formazione in tema di internazionalizzazione. E pensare che ben l\u201984% delle aziende campione, per lo pi\u00f9 piccole e medie imprese, sono gi\u00e0 presenti mercati esteri. Insomma, le imprese sanno bene che vendere non \u00e8 la sola mission aziendale, occorre curare l\u2019aspetto culturale, perch\u00e9 conoscere il contesto del Paese in cui si va a operare permette d\u2019individuare partner in modo mirato, costruire rapporti durevoli e proficui e di gestire in maniera efficace le varie operazioni, a partire da quelle legate agli aspetti legali e della comunicazione. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 essenziale organizzare la missione di internazionalizzazione in funzione delle esigenze del territorio individuato per commercializzare i propri prodotti o per creare partnership o per farsi conoscere dagli investitori. \u00a0 Le aziende che operano con questo approccio \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0alla fase di internazionalizzazione, sono quelle che registrano i migliori successi e che crescono con continuit\u00e0 sia nella penetrazione del mercato che nei profitti. Farsi accompagnare da un team di esperti operanti sia nella sfera legale che nella sfera del marketing e dell\u2019international strategy determina il successo per l\u2019ingresso in mercati quasi mai \u00e8 permesso sbagliare. La globalizzazione \u00e8 innanzitutto selezione e competenza, e solo chi \u00e8 consapevole di queste importanti precondizioni e si attrezza di conseguenza, ha la possibilit\u00e0 di trovare le tanti opportunit\u00e0 che oggi il mondo del commercio offre.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questa nuova rubrica \u201c40 Wall Street\u201d Benvenuta Italia, inizia un percorso dedicato al sistema produttivo italiano. Lo far\u00e0 ascoltando la \u201cpancia\u201d del business internazionale: Wall Street.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2271,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,61,77,82],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1635"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1635"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2274,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1635\/revisions\/2274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}