{"id":1643,"date":"2013-12-06T08:44:02","date_gmt":"2013-12-06T08:44:02","guid":{"rendered":"http:\/\/benvenutaitalia.agortech.com\/ita-italian-trade-commission\/"},"modified":"2022-02-01T20:20:36","modified_gmt":"2022-02-01T20:20:36","slug":"ita-italian-trade-commission","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/1643-ita-italian-trade-commission\/","title":{"rendered":"ITA &#8211; Italian Trade Commission"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>INVESTIRE IN ITALIA<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\u00c8 il momento giusto per investire in Italia, ora ci sono le condizioni: questo \u00e8 l\u2019invito rivolto a New York dal vice ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, nel corso del simposio \u201cItaly Now: Investment, Opportunity, Impact\u201d, tenutosi nella sede di Bloomberg. Calenda ha spiegato come i due pilastri sui quali si articola la strategia del governo per attirare capitali stranieri sono \u00abriforme strutturali in diversi settori e un nuovo modello di governance\u00bb. Al roadshow, che si \u00e8 poi spostato a San Francisco, hanno partecipato anche il presidente della Cassa depositi e prestiti, Claudio Costamagna, e il presidente dell\u2019Italian Trade Commission (Ice), Riccardo Monti. Quello che emerge \u00e8 un quadro positivo dell\u2019Italia, anche se il lavoro           da fare \u00e8 ancora molto, e gli investimenti dall\u2019estero rappresentano un elemento fondamentale per la crescita del Belpaese. \u00abLe esportazioni dell\u2019Italia sono cresciute del 37% tra il 2009 e il 2015\u00bb, ha affermato Calenda, spiegando che il governo sta \u00absmantellando un sistema durato pi\u00f9 di 40 anni che \u00e8 stato ostile al business\u00bb. \u00abNel 2015 il Pil \u00e8 tornato           a crescere con un +0,8%, mentre per l\u2019anno in corso \u00e8 previsto un +1,6%\u00bb, ha continuato il vice ministro. Mentre il presidente dell\u2019Ice ha sottolineato come \u00abgli investimenti diretti dall\u2019estero in Italia sono aumentati del 50% nel 2015, raggiungendo quota 30 miliardi di dollari\u00bb. Un dato, ha precisato Monti, che \u00e8 ancora \u00abprovvisorio\u00bb, poich\u00e9 \u00abi numeri precisi saranno pubblicati a maggio: ma \u00e8 indice di un momento positivo\u00bb. Costamagna, che ha discusso davanti agli investitori con Erik Nielsen, global chief economist di Unicredit, ha spiegato invece che per l\u2019Italia \u00e8 un \u00abmagic moment\u00bb, un momento magico, \u00abma ora deve essere gestito, e ci sono anomalie che vanno corrette\u00bb. \u00abLa gente guarda all\u2019Italia, ma spesso il pacchetto non \u00e8 vendibile agli investitori internazionali\u00bb, ha sottolineato, ribadendo che il ruolo della Cassa \u00e8 proprio quello di facilitare gli investimenti privati. \u00abNon possiamo essere sostituti dello Stato, non saremo una nuova Iri\u00bb, ha precisato, spiegando che l\u2019obiettivo \u00e8 quello di \u00ablavorare in un modo da creare utile ma non dobbiamo ottimizzare i profitti\u00bb. L\u2019Italia, ha proseguito, \u00e8 formata da un tessuto di piccole e medie imprese che per sopravvivere devono crescere in termini di investimenti e capitale, oppure vendere: \u00abUn tempo si pensava che piccolo fosse bello, adesso tutti sappiamo che non \u00e8 cos\u00ec\u00bb. All\u2019incontro anche Andrea Illy, presidente e amministratore delegato di Illy Caff\u00e8, e David Joyce, presidente e amministratore delegato di Ge Aviation, che hanno firmato il Memorandum di intesa &#8211; che verr\u00e0 poi ratificato in Italia \u2013 tra General Electric Avio e Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Piemonte, Regione Campania e Regione Puglia, con il quale l\u2019azienda intende studiare opportunit\u00e0 di investimento nelle tre regioni per circa 200 milioni di euro.\n<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1643 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/binary-comment-2-2\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3A4A4953-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" aria-describedby=\"gallery-1-3111\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-3111'>\n\t\t\t\tbinary comment\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 55px;\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<p><p align=\"center\"><b>E\u2019 L\u2019ITALIA LA GRANDE PROTAGONISTA DELLA NUOVA <\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>RIVOLUZIONE INDUSTRIALE<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>dal <b>20 settembre<\/b> fino al <b>21 settembre<\/b> al <b>New York Hall of Science il Maker Faire 2014<\/b>, la fiera dedicata alle tecnologie manifatturiere additive e stampa 3D pi\u00f9 importante al mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Maker_Faire_New_York_Official_Program_2014-1.jpg\" alt=\"Maker_Faire_New_York_Official_Program_2014-1\" width=\"618\" height=\"800\" class=\"alignnone size-full wp-image-2417\" \/><\/p>\n<p>Disegnare al pc e stampare in tre dimensioni vuol dire, poter modificare il progetto iniziale quante volte si vuole, e senza sovrapprezzo.<\/p>\n<p>Non servono volumi, ne grandi\u00a0 investimenti iniziali, n\u00e9 economie di scala.<\/p>\n<p>Oggi milioni di persone possono produrre in poche decine di copie oggetti particolari o che ancora non esistono sul mercato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il\u00a0 Presidente Americano <b>Barack Obama<\/b> ha definito la rivoluzione tecnologica del 3D come la nuova grande rivoluzione industriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Maker Faire<\/b>, \u00e8 tutto questo!<\/p>\n<p>E\u2019 la fiera dedicata al settore 3D, tecnologia che\u00a0 rivoluzioner\u00e0 il modo fare le cose nel terzo millennio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019Italia<\/b> grazie all\u2019<b>ICE<\/b> sar\u00e0 grande protagonista di questo evento molto atteso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019ICE-Agenzia di Chicago<\/b>, coordiner\u00e0\u00a0 la prima partecipazione italiana alla manifestazione fieristica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fiera si estende su <b>6 padiglioni<\/b> dedicati ad elettronica, 3D printing, advanced manufacturing, robotica, formazione, e ricerca\/scienza. La scorsa edizione, nel 2013, ha richiamato pi\u00f9 di <b>75.000 visitatori<\/b> ed ha visto la partecipazione di <b>650 espositori<\/b>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attraverso la presenza istituzionale al <b>Maker Faire 2014<\/b>, <b>ICE<\/b>-Agenzia dar\u00e0\u00a0 assistenza alle aziende, ai centri di ricerca e ai makers italiani che in questa edizione saranno rappresentati da\u00a0 ben 11 aziende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>&#8220;La Makers Faire 2014, \u00e8 una iniziativa \u201catipica\u201d rispetto ai nostri programmi abituali. E\u2019 per\u00f2 un\u2019opportunit\u00e0 per cogliere i mutamenti in corso, non solo da parte da cosiddetti \u201cmakers\u201d, ma anche delle imprese e del mondo manifatturiero \u2013 <\/i><\/b>dichiara <b>il direttore ICE Chicago Matteo Picariello<i> &#8211; Il mondo di\u00a0oggi\u00a0\u00a0 &#8211; <\/i><\/b>continua il<b> direttore Picariello<i> &#8211; e&#8217; in continua evoluzione,\u00a0come la produzione stia passando da un approccio a tre (3) fasi Design-Produzione-Vendita\/Vendita al dettaglio, ad un approccio Design-Produzione\/Vendita, dove la produzione sar\u00e0 sempre pi\u00f9 spesso presso il posto di vendita e non sar\u00e0 pi\u00f9 \u201cspedita\u201d per esempio via mare o treno. <\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00c8 per questa ragione, &#8211;<\/i><\/b><i> <\/i>conclude<b> Picariello<i> &#8211; che ICE-Agenzia vede numerose opportunit\u00e0 per i produttori italiani di far parte di questo futuro e per le aziende manifatturiere di diventare \u201ccorporate makers\u201d. Cos\u00ec come cambia il mezzo per comunicare, cio\u00e8 il passaggio dalle chiamate ai messaggi, anche il manifatturiero sta cambiando il suo modo di fare le cose&#8221;<\/i><\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ITA_Maker_Pavilion_Indications_Maker_Faire_New_York_2014.jpg\" alt=\"Untitled\" width=\"676\" height=\"487\" class=\"alignnone size-full wp-image-2419\" \/><br \/>\n<b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>\u201cUna \u201cFabbrica in Salotto\u201d una nuova frontiera del fare e del creare, \u00e8 questa la forza del 3D<\/i><\/b> \u2013 dichiara il <b>direttore dell\u2019ICE USA Pier Paolo Celeste<\/b> &#8211; <b><i>una vera rivoluzione di costume oltre che industriale \u2013 oggi pi\u00f9 che mai la creativit\u00e0 sar\u00e0 centrale nella produzioni di beni<\/i><\/b> \u2013 continua il<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>direttore <b>Celeste<\/b> \u2013 <b><i>L\u2019italia \u00e8 da sempre leader in fatto di creativit\u00e0 e questa tecnologia avvantaggia innanzitutto chi crea.<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Come ICE<\/i><\/b> \u2013 conclude <b>Celeste<\/b> \u2013 <b><i>siamo assolutamente consapevoli della portata storica di questa nuova avanguardia,\u00a0 daremo alle aziende italiane che operano nel 3D tutto il sostegno possibile affinch\u00e9 possano consolidare la gi\u00e0 importante presenza in questo settore\u201d.<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il sito dedicato a quest\u2019iniziativa e\u2019 <a href=\"http:\/\/www.makersitalia.com\">www.makersitalia.com<\/a><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;\n<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>L\u2019Italia Star del Fancy Food Summer 2014<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/S2013_207_265_c.png\" alt=\"S2013_207_265_c\" width=\"207\" height=\"265\" class=\"alignleft size-full wp-image-2389\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nE\u2019 l\u2019Italia la grande protagonista del  Fancy Food 2014.<br \/>\n350 imprese e ben 30.000 piedi quadri di superficie occupata al \u201cJavits Center di New York City\u201d sede della fiera del food pi\u00f9 grande e importante del Nord America e nella top five delle fiere agroalimentari pi\u00f9 importanti al mondo, che prender\u00e0 il via il prossimo 29 giugno e durer\u00e0 sino al 1 luglio.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nL\u2019area ITALIA al Summer Fancy Food, organizzata dall\u2019ente fiera Specialty Food Association ,  ha visto L\u2019Agenzia  ICE NY coordinare la presenza delle aziende italiane, che oggi pi\u00f9 che mai hanno voglia di internazionalizzazione.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nUn lavoro importante quello dell\u2019Agenzia ICE che ha inviato la circolare informativa sulla partecipazione alle aziende italiane, ha provveduto a raccogliere le adesioni e ha fornito varie tipologie di assistenza alle ditte aderenti, e ancora ha curato la comunicazione, occupandosi dell\u2019inserimento delle aziende italiane nel catalogo ufficiale fieristico sia cartaceo che nella versione online.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nL\u2019Agenzia ICE di NY ha inoltre offerto servizi di marketing dedicati alle aziende italiane che ne hanno fatto richiesta, pubblicizzando ulteriormente la loro presenza attraverso azioni di mailing agli operatori americani presenti nella banca dati dell\u2019ufficio, selezionati per prodotto.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nE poi tutta la fase di assistenza che l\u2019Agenzia ICE NY sta fornendo quotidianamente agli espositori Italiani: un desk dedicato per informazioni su: logistica, contatti con l\u2019ente organizzatore e con i vari fornitori, informazioni sulla legislazione USA, e i canali di distribuzione piu\u2019 adeguati.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nInoltre, il personale dell\u2019Agenzia ICE di NY sara\u2019 presente in fiera sin dal 28 giugno per seguire i lavori di allestimento dell\u2019area italiana e assicurare qualsiasi appoggio necessario alle ditte.  Insomma un vera \u201ctask force\u201d dedicata all\u2019Italia e alle sue imprese in quello che gli addetti ai lavori considerano \u201cl\u2019Evento dell\u2019Anno\u201d.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSiamo davvero fieri del lavoro fatto in questi mesi,  &#8211; dichiara il direttore dell\u2019Agenzia ICE USA Pier Paolo Celeste &#8211; arriviamo al Fancy Food 2014 con la certezza di essere non solo il paese maggiormente rappresentato, con ben 350 aziende presenti, ma anche attrezzati e determinati a trarre il massimo da questa settimana di relazioni commerciali alla quale ci si prepara da un anno.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nHo avuto modo \u2013 continua Celeste \u2013 di confrontarmi con i manager di alcune aziende che saranno presenti al Fancy Food.  Li ho sentiti super determinati e super certi del successo che avr\u00e0 il binomio:  prodotto italiano, networking americano.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSu questo l\u2019Agenzia ICE sta lavorando tanto, abbiamo prodotti di eccellenza assoluta! Dobbiamo fare ogni giorno uno sforzo massimo per raccontarli e venderli, con metodo e sistema, questa la mission ICE, soprattutto in un momento come quello attuale, che vede  il vasto mercato americano apprezzare sempre di pi\u00f9 i prodotti italiani, simbolo di eccellenza, bont\u00e0 e qualit\u00e0 assoluta.\n<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/scheda-fancy-food.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/scheda-fancy-food.jpg\" alt=\"scheda-fancy-food\" width=\"600\" height=\"850\" class=\"alignnone size-full wp-image-2384\" \/><\/a><\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 55px;\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<p align=\"center\"><strong>SINTESI INTERSCAMBIO ITALIA-USA<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">GENNAIO &#8211; MARZO \u00a02014<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"right\">\n<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Interscambio-commerciale-USA-marzo-2014.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scarica il rapporto completo<br \/><img loading=\"lazy\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/pdf-down.png\" alt=\"pdf-down\" width=\"128\" height=\"128\" class=\"alignnone size-full wp-image-2279\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>I dati di marzo appena rilasciati dal Department of Commerce, rilevano un totale di <strong>9,5<\/strong> miliardi di dollari dall\u2019Italia nel primo trimestre dell\u2019anno, un aumento del <strong>7,7%<\/strong> rispetto agli <strong>8,8<\/strong> miliardi registrati per il primo trimestre 2013, confermando un inizio anno positivo per i prodotti italiani il cui andamento \u00e8 migliore del totale importato dal mondo (in crescita del solo <strong>1,8%<\/strong>) e dall\u2019UE <strong>(+6,3%)<\/strong>.<strong> <\/strong><\/p>\n<p>Il saldo attivo dell\u2019Italia \u00e8 di oltre <strong>5<\/strong> <strong>miliardi<\/strong> di dollari e cresce la quota di mercato (<strong>1,73%,<\/strong> \u00a0rispetto all\u2019<strong>1,64%<\/strong> del marzo 2013). Tra i Paesi principali fornitori degli USA l\u2019Italia mantiene l\u2019undicesima posizione e tra i Paesi UE continua a posizionarsi come <strong>quarto fornitore,<\/strong> dopo Germania, Regno Unito e Francia, con una performance che nel primo trimestre ha superato quella del Regno Unito, le cui esportazioni verso gli USA sono cresciute soltanto del 2,8% rispetto al primo trimestre 2013.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vediamo l\u2019andamento dei settori: la <strong>meccanica<\/strong> si conferma al primo posto, con una quota del <strong>22,1%<\/strong> sulle importazioni italiane in USA (in aumento rispetto al 20,2% del primo trimestre 2013), seguita da <strong>moda <\/strong>(<strong>16,3%),<\/strong> <strong>agroalimentari e vini<\/strong> (<strong>10,6%<\/strong>)<strong>,<\/strong> <strong>veicoli terrestri<\/strong> (<strong>7,9%<\/strong>)<strong>,<\/strong> <strong>farmaceutica<\/strong> (<strong>5,4%<\/strong>) e <strong>arredamento<\/strong> (<strong>4,6%<\/strong>)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continua la contrazione delle importazioni italiane in USA nel comparto <strong>chimica e derivati del petrolio <\/strong>(-31%)<strong>, <\/strong>delle<strong> macchine elettriche<\/strong> (-8,5%), <strong>oggetti d\u2019Arte, da Collezione o di Antichit\u00e0<\/strong> (-4,5%) e <strong>gioielleria<\/strong> (-2%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I settori cresciuti maggiormente in valore sono: <strong>Veicoli terresti<\/strong> (+58%); <strong>Meccanica Strumentale<\/strong> (+31%), <strong>Aerospazio<\/strong> (+17%) e <strong>Moda<\/strong> (+11,6%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In contrazione le importazioni dall\u2019Italia di <strong>prodotti a tecnologia avanzata<\/strong> (<strong>817<\/strong> milioni di dollari, dai <strong>1.070<\/strong> milioni del 2013) con la conseguenza che il \u201cpeso\u201d del raggruppamento diminuisce nel paniere dei prodotti totali (dal <strong>12,2%<\/strong> all\u2019<strong>8,6%<\/strong>)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i settori in forte diminuzione in termini di valore rispetto al 2013: <strong>Life Sciences, Automazione flessibile e Elettronica.<\/strong> Per quanto riguarda le quote sui prodotti ATP dall\u2019Italia, vediamo l\u2019<strong>Aerospazio<\/strong> (53,1% sul totale ATP), <strong>Life Sciences<\/strong>\u00a0(14,4%) e <strong>Automazione flessibile<\/strong> (11,62%).<\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 75px;\"><\/div>\n<h1><strong><b><span style=\"font-family: Arial; font-size: 18px;\">L&#8217;ITALIA BRINDA AI DATI DI EXPORT 2013 NEGLI USA + 4,7%<\/span><\/b><\/strong><\/h1>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<b><i>Il vino continua ad essere grande protagonista anche nel 2013 con il pi\u00f9 alto fatturato.\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Una bottiglia di vino su tre negli Stati Uniti \u00e8 Italiana!<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>E&#8217; il comparto che fattura di pi\u00f9 e che ad oggi rappresenta il top del rapporto<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>branding &#8211; fatturato delle nostre importazioni negli Stati Uniti.<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inizia con questa splendida notizia il nostro report sui dati <b>Export 2013 ITALIA \u2013 USA rilasciati dal Department of Commerce americano<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un anno importante! Ancora crescita dopo il trend positivo impostato gi\u00e0 nel 2012.<\/p>\n<p>Ma vediamo la top ten dei comparti italiani maggiormente acquistati dagli Usa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"1\">\n<li><b>MECCANICA<\/b> CON 7, 9 MLD $ \u00a0&#8211; di cui macchine utensili \u00a0rappresentano il 20, 4% del fatturato.<\/li>\n<li><b>MODA<\/b> CON 6,2 MLD $ &#8211; macro comparto che vede in abiti, calzature, gioielleria e orologeria il 50% del suo fatturato.<\/li>\n<li><b>AGROALIMENTARE<\/b> CON 4 MLD $\u00a0 &#8211; con il vino che da solo fattura 1,6 mld $ e che rappresenta il prodotto italiano in assoluto pi\u00f9 venduto negli USA, con una quota di mercato totale del 30%.<\/li>\n<li><b>VEICOLI TERRESTRI<\/b> CON 2,4 MLD $.<\/li>\n<li><b>CHIMICA E DERIVATI DEL PETROLIO<\/b> CON 2,3 MLD $ &#8211; \u00e8 la nota dolente di questo 2013 pur al quinto posto il comparto chimico e derivati del petrolio ha visto una calo YTD del 28%.<\/li>\n<li><b>FARMACEUTICA<\/b> CON 2,2 MLD $.<\/li>\n<li><b>MACCHINE ELETTRICHE<\/b> CON 1,7 MLD $ ma con una contrazione di fatturato YTD del 9,3%.<\/li>\n<li><b>OTTICA<\/b> CON 1,5 MLD $.<\/li>\n<li><b>AEROSPAZIALE<\/b> 1,4 MLD $.<\/li>\n<li><b>MANUFATTI IN GHISA, FERRO, ACCIAIO<\/b> CON 1 MLD $.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da segnalare all\u2019undicesimo posto gli <b>OGGETTI D\u2019ARTE DA COLLEZIONE E D\u2019ANTICHIT\u00c0<\/b> che con 1 MLD $ hanno, dopo il vino, la quota di mercato di riferimento nel comparto a livello mondiale, pi\u00f9 alta con il 10%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I settori cresciuti di pi\u00f9 in valore rispetto al 2012 sono stati: <b>Veicoli terresti<\/b> (+24,1%), crescita legata principalmente alle esportazioni della FIAT 500 negli USA; <b>Arredamento<\/b> (+20%), grazie alla costante ripresa del mercato immobiliare nel corso del 2013 che ha visto nuove costruzioni che per la prima volta in sei anni hanno superato il milione di unit\u00e0, pari a un aumento del 29% rispetto al 2012, e <b>Farmaceutica<\/b> (+19,2%),<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continua anche l\u2019andamento positivo delle importazioni dall\u2019Italia di prodotti a tecnologia avanzata (ATP) il cui valore nel 2013 \u00e8 stato pari a $4,2 miliardi, in crescita del 6,2% rispetto al 2012, rappresentando una quota dell\u201911% sul totale importato dall\u2019Italia. Tra i settori di maggiore peso: <b>aerospazio<\/b> $1,7 miliardi (40,7% sul totale ATP), <b>biotecnologie<\/b> $797 milioni (19,1%) e <b>life science<\/b>\u00a0 $637,6 milioni (15,3%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I dati macroeconomici di fine anno dell\u2019economia americana, che ha preso slancio nella seconda met\u00e0 dell\u2019anno chiudendo con un PIL in crescita del 3,2% e un aumento nei consumi del 3,3% nel quarto trimestre, nonch\u00e9 un\u2019ulteriore riduzione nel tasso di disoccupazione (6,7% a dicembre dal 7,9% all\u2019inizio del 2013), sono segnali che confermano il consolidamento della ripresa dell\u2019economia e una ripresa dei consumi che lasciano sperare in una continuazione della buona performance delle esportazioni italiane in Usa nel 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019analisi di \u00a0questi dati conferma che il <b><i>core business<\/i><\/b> della nostra Nazione, Agroalimentare, Vino,\u00a0 Moda, Calzaturiero, Oggettistica di pregio e di antiquariato\u00a0 e il comparto Macchine da sempre il <b><i>must<\/i><\/b> italiano, ancora una volta sono stati vigorosi ed hanno imbastito \u00a0un trend dell\u2019import dall\u2019Italia che dal nostro osservatorio appare sano e equilibrato, con volatilit\u00e0 bassa e ben diversificata nella sua <b><i>country allocation<\/i><\/b>.<\/p>\n<p>Oggi l&#8217;agenzia ICE\u00a0 \u00e8 molto attenta alle \u00a0dinamiche di crescita delle aeree statunitensi, oggetto di studi e monitoraggio che ci permetteranno di creare iniziative e attivit\u00e0 mirate a introdurre nel mercato tante nuove aziende italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>\u201cComprendere la dinamica dei flussi e la crescita delle singole aree americane \u00e8 l\u2019azione che contraddistingue l\u2019attuale attivit\u00e0 di sostegno alle imprese da parte dell\u2019ICE USA \u2013 <b>dichiara Pier Paolo Celeste Direttore ICE USA<\/b> \u2013 abbiamo studiato il dinamismo e la crescita di ogni singola\u00a0 area degli Stati Uniti, individuando quelle dove siamo sottodimensionati rispetto alla concorrenza e quindi \u00a0che maggiormente sono pronte ad accogliere le nostre aziende. Vogliamo predisporre\u00a0 in quelle citt\u00e0 o aree, tutta una serie di iniziative mirate, in grado di destinare con attenzione e precisione le risorse per le attivit\u00e0 di internazionalizzazione e promozione delle aziende italiane negli USA. Un esempio su tutti\u00a0 &#8211; <b>continua il direttore Celeste<\/b> \u2013 il lavoro che stiamo pianificando in Texas dove citt\u00e0 come Dallas o Houston sono in grande crescita, e poich\u00e9 in quell\u2019area il settore chimico e petrolifero italiano ha visto nel 2013 un\u2019importante contrazione di fatturato, stiamo lavorando per recuperare quota di mercato, in un territorio che ci ha visto da sempre molto presenti, osservando una rotazione merceologica che ci permetter\u00e0 di sfruttare l\u2019importante trend di crescita di queste citt\u00e0. Nel 2014 compenseremo i litri di petrolio perduti nel 2013, con i litri di vino in pi\u00f9 che venderemo.\u201d<\/i><\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"text-decoration: underline;\">FOR IMMEDIATE RELEASE<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"text-decoration: underline;\">ARTS &amp; TANNERY: UN EVENTO ESCLUSIVO<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>New York, gennaio 2014 \u2013 Arts &amp; Tannery torna a New York a febbraio per presentare le ultime tendenze sul pellame. L&#8217;evento \u00e8 organizzato dal Consorzio Italian Leather System in collaborazione con l\u2019Italian Trade Commission e si terr\u00e0 presso il Midtown Loft e Terrace, il 4 e 5 febbraio 2014, dalle ore 9 alle 17.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le aziende espositrici presenteranno le loro collezioni, Primavera\/Estate 2015, selezionate appositamente per il mercato americano. I visitatori di Arts &amp; Tannery potranno visionare i prodotti, nonch\u00e9 partecipare ad una presentazione delle tendenze per la prossima stagione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Arts &amp; Tannery<\/b> \u00e8 un evento esclusivo dove vengono esibiti prodotti di alta qualit\u00e0.\u00a0 Si tratta di un&#8217;occasione unica e utile per coloro che sono in cerca di materiali pi\u00f9 innovativi per la produzione di calzature, pelletteria e abbigliamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<b>Arts &amp; <\/b><b>Tannery<\/b> espone i migliori pellami italiani. \u00a0Grandi designers di fama e aziende americane alla ricerca di materie prime per le loro collezioni visitano la manifestazione. \u00a0L&#8217;innovazione tecnologica e la tradizione manifatturiera, contribuiscono a posizionare l&#8217;Italia quale fornitore leader nel settore&#8221;, afferma Pier Paolo Celeste, Direttore Rete USA dell\u2019ICE per il Nord America.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi c&#8217;\u00e8 un\u2019esigenza ancora pi\u00f9 grande di pellami e componenti italiani negli Stati Uniti. Negli ultimi anni, l&#8217;industria del cuoio ha riconquistato la leadership tra i fornitori verso negli Stati Uniti, con una quota di mercato del 25% per il periodo gennaio\/novembre 2013 seguiti dal Brasile, Messico e Argentina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aldo Donati, Presidente del Consorzio Italian Leather System dice, &#8220;per la 18esima edizione, Arts &amp; Tannery celebra l&#8217;alta qualit\u00e0 della pelle, il design e la tradizione italiana.\u00a0 Inoltre, rappresenta una grande occasione per rafforzare e costruire relazioni tra designers americani e produttori italiani, sottolineando il ruolo fondamentale delle piccole imprese artigiane italiane. L&#8217;interesse mostrato per Arts &amp; Tannery ogni stagione, dimostra che esiste una reale necessit\u00e0 di pellami di alto livello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli espositori sono: A Tema Conceria, Accoppiature Pisane, Atlas Conceria, Benericetti, Bo-Pell Conceria, Conceria di Urgnano, Mohai Conceria, Natural Pelli, Pellegrini Group, Ri.Pell Conceria, Sanlorenzo, e Ta-Bru.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 4 e il 5 febbraio, alle ore 10 e alle ore 13, Gianluca Gori presenter\u00e0 durante una presentazione video, le tendenze di pellami, accessori e componenti di calzature, borse e pelletteria per la stagione primavera\/estate 2015. \u00a0I quattro trend chiave della stagione sono: 1. Dunetrip, 2. Uploaded, 3. Sunkissed, 4. Faceframe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per partecipare alla presentazione, bisogna registrarsi online all&#8217;indirizzo www.artsandtannery.com.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni pi\u00f9 importanti nomi della moda che hanno partecipato in passato sono: Zac Posen , Donna Karan , Calvin Klein , DKNY , Michael Kors , Marc Jacobs , Kenneth Cole , Saks Fifth Avenue , Tumi , Sigerson Morrison , Nine West , Banana Republic , Polo Ralph Lauren , Coach , Brooks Brothers , Cole Haan , Liz Claiborne , Club Monaco , Kate Spade , Andrew Marc , Tommy Hilfiger , Oscar de la Renta , Jimmy Choo .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Italian Trade Commission<\/span><\/b><\/p>\n<p>L\u2019ICE-Agenzia \u00e8 l\u2019ente governativo Italiano che ha il compito di sviluppare, promuovere e facilitare i rapporti commerciali tra l\u2019Italia e gli altri paesi del mondo.\u00a0 Negli USA, l\u2019obiettivo \u00e8 di espandere le relazioni tra aziende italiane e americane e di sviluppare il commercio tra l\u2019Italia e gli Stati Uniti.\u00a0 Per raggiungere quest\u2019obiettivo, il nostro ufficio: fornisce informazioni, assiste le aziende a scegliere partners commerciali, promuove prodotti attraverso mostre, b2b, riunioni, fiere, seminari, delegazioni, degustazioni e media, sia in Italia che negli Stati Uniti.\u00a0 La nostra rete globale \u00e8 costituita da 75 uffici in 65 paesi. I nostri uffici negli Stati Uniti si trovano a New York, Atlanta, Chicago, Los Angeles e Miami.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Italian Leather System<\/span><\/b><\/p>\n<p>Italian Leather System \u00e8 un consorzio che unisce il meglio delle aziende italiane del settore dei pellami. \u00a0Il Consorzio \u00e8 stato costituito come piattaforma per lo scambio di idee ed esperienze . L&#8217;obiettivo primario \u00e8 quello di presentare l&#8217;eccellenza del prodotto italiano, grazie al contributo delle diverse aziende aderenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table>\n<tr>\n<td style=\"width: 300px\"><b>Press contact:\u00a0<\/b> <\/td>\n<td style=\"width: 300px\"> <b>ITC contact: <\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Virginia Cademartori\u00a0<\/td>\n<td>Francesca Maniscalco<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sally Fischer Public Relations<\/td>\n<td> \u00a0Italian Trade Commission New York<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>212.246.2977<\/td>\n<td>212.848.0370<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"mailto:Virginia@sallyfischerpr.com\">Virginia@sallyfischerpr.com<\/a><\/td>\n<td><a href=\"mailto:fran@italtrade.com\">fran@italtrade.com<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<h3 style=\"line-height: 35px;\">IL TESSILE ITALIANO GUIDA LA<br \/>\n\u201c<i>PREMIERE VISION PREVIEW NEW YORK \/ INDIGO\u201d<\/i><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il gruppo italiano \u00e8 ancora una volta il pi\u00f9 numeroso con 49 aziende espositrici. I dati del periodo gennaio-novembre 2013 confermano il trend di ripresa delle importazioni dall\u2019Italia. I tessuti di lana continuano ad essere la categoria pi\u00f9 richiesta. <i>Premiere Vision<\/i> <i>Preview New York \/ Indigo <\/i>anticipano ai buyer americani le collezioni che verranno presentante \u00a0a <i>Milano Unica <\/i>a febbraio 2014.<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">New York 14 gennaio 2014<\/span> &#8211; Si \u00e8 inaugurata oggi, presso il Metropolitan Pavilion, la ventesima edizione di <i>Premiere Vision Preview New York\/INDIGO,<\/i> la pi\u00f9 importante fiera del settore tessile-abbigliamento ed accessori nella <i>East Coast <\/i>degli Stati Uniti, che sar\u00e0 aperta agli operatori americani fino a domani, 15 gennaio 2014. Inoltre, per la prima volta l\u2019ICE dar\u00e0 supporto a cinque aziende italiane che partecipano a <i>INDIGO<\/i> fiera di stampe per tessuti che si tiene in concomitanza con <i>Premiere Vision Preview New York<\/i> ubicata al 3-4 e 5 piano del Metropolitan Pavilion.<br \/>\nLa partecipazione italiana conferma un\u2019ottima presenza con 44 aziende a <i>Premiere Vision<\/i> <i>Preview New York<\/i> provenienti dai principali distretti produttivi italiani in Piemonte, Lombardia e Toscana e con cinque aziende a INDIGO. La <b>Turchia<\/b> partecipa con 24 aziende, seguita dalla <b>Francia<\/b> con 23 espositori. Secondo una stima dell\u2019ente organizzatore, si prevede, nel corso dei due giorni di apertura, un flusso di circa 3.000 operatori specializzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le aziende italiane espositrici Premiere Vision Preview NY sono:<\/p>\n<table width=\"531\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Alcantara<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Argomenti Tessili<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Barzaghi<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Bottonificio BAP \/ Corozite<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Bottonificio Padano<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Brunello<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Carlo Pozzi<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Cotonificio Carlo Bonomi<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Crisden Bijoux <\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Efilan<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Fancy by Rodilosso<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Fantasie Tricot<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Frizza<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Giemme<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Gruppo GF<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Intesa C<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Lanificio Campore<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Lanificio Nova Fides<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Lanificio Subalpino<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Lartigianabottoni<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Magazzini Mercerie<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Maglificio Ripa<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Maglificio Ripa<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Marco Lagatolla<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Mario Cucchetti Tessuti<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Mauri Angelo<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Miroglio Textile<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Olmetex<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Oltolina<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Pizval<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Proposte &#8211; Tessuti Italiani<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Ramponi<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Ricamificio Braga<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Ricamificio Gimar<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Ricamificio Levi<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Seterie Argenti<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Seterie Argenti<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Simona B Collection&#8217;s<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>SMI Tessuti<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Staff Jersey<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Tesj-Div. Duca Visconti di Modrone<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Tessitura Corti<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Tessitura Marco Pastorelli<\/b><\/td>\n<td width=\"255\"><b>Toschi Passamanerie<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"276\"><b>Vivolo New Label Evolution<\/b><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Gli studi di design che partecipano a <i>INDIGO<\/i> sono:<\/p>\n<p><strong>Anteprima<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lineastudio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Studio 33<\/strong><\/p>\n<p><strong>Contromoda<\/strong><\/p>\n<p><strong>Musticstyle<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019esame dei dati <i>dell\u2019US Department of Commerce<\/i>, elaborati dell\u2019ufficio ICE di New York, si rileva che nel periodo gennaio-novembre 2013, l\u2019Italia si posiziona quale sesto fornitore di tessuti per abbigliamento con alcune differenzioni:\u00a0 per i tessuti in lana emerge che l\u2019Italia si riconferma il primo paese fornitore ($43,33 milioni, + 1.63%); per i tessuti di seta, al quarto posto ($23.01 milioni, -8.42%); per i tessuti tecnici ed industriali che riportano un considerevole aumento pari al 26.72% rispetto allo stesso periodo del 2012.<\/p>\n<p>Pier Paolo Celeste, direttore dell\u2019ICE di New York, evidenzia che \u201c<i>malgrado positive, le statistiche non rilevano un considerevole ammontare di export in valore in quanto un\u2019ampia quota dei tessuti italiani acquistati da clienti americani viene spedita dalle aziende italiane direttamente verso paesi terzi, dove sono concentrati i centri di produzione. Il punto di forza e di attrazione dei tessuti italiani continua ad essere un\u2019 offerta di novita\u2019 frutto di una costante e quotidiana ricerca di attenzione a processi produttivi sempre migliorativi per rendere il brand Made in Italy fresco e aggiornato per un mercato mondiale costituito anche di consumatori esigenti\u201d.<\/i><i><\/i><\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5>Premiere Vision Preview New York\/Indigo si conferma quale l\u2019appuntamento \u201cda non perdere\u201d considerato che rappresenta l\u2019anticipazione sul mercato USA di tutte le novita\u2019 che verranno presentate poi a Milano Unica e a Premiere Visione Parigi.<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Per maggiori informazioni contattare: <\/b><\/p>\n<p><b><a href=\"mailto:asmargiassi@ice.it\">asmargiassi@ice.it<\/a>; <\/b><\/p>\n<p><b><a href=\"mailto:mterminiello@italtrade.com\">mterminiello@italtrade.com<\/a><\/b><\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<div>\n<h1><strong><b><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-large;\">SINTESI INTERSCAMBIO ITALIA-USA<\/span><\/b><\/strong><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><strong><b><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: large;\">GENNAIO-NOVEMBRE 2013<\/span><\/span><\/b><\/strong><\/p>\n<div><span style=\"color: #297b52; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\">I dati di\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">novembre<\/span><\/b><\/strong>\u00a0appena rilasciati dal Department of Commerce americano continuano a confermare il buon andamento dell\u2019export italiano in Usa nel\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">2013<\/span><\/b><\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #297b52; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\">Gli Stati Uniti hanno importato dall\u2019Italia merci per un valore di\u00a0\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">35,3 miliardi di dollari<\/span><\/b><\/strong>, pari a un aumento del\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">3,9%<\/span><\/b><\/strong>\u00a0sullo stesso periodo del 2012.\u00a0La quota di mercato dell\u2019Italia \u00e8 salita all\u2019<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">1,69%\u00a0<\/span><\/b><\/strong>rispetto all\u2019<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">1,62<\/span><\/b><\/strong>% registrato nello stesso periodo del 2012, e il saldo commerciale ha raggiunto i $20,1 miliardi (+$946 milioni rispetto a novembre 2012).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #297b52; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\">In diminuzione, costante dall\u2019inizio dell\u2019anno, le\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">importazioni USA dal mondo<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(-0,64% rispetto a novembre 2012), in aumento, quelle\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">dall\u2019UE<\/span><\/b><\/strong>: +1,13% seppur a un ritmo pi\u00f9 decelerato rispetto a ottobre 2013. L\u2019Italia si attesta sempre pi\u00f9 saldamente in quarta posizione tra i Paesi fornitori in ambito UE e l\u2019undicesima a livello mondiale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\">L\u2019analisi per macrosettori conferma la\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">meccanica<\/span><\/b><\/strong>\u00a0come primo comparto (20,3%), seguito da\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">moda\u00a0<\/span><\/b><\/strong>(15,9%),\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">agroalimentari e vini<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(10,4%),\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">veicoli terrestri<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(6,9%),<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">chimica e derivati del petrolio<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(5,2%),\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">farmaceutica<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(5,8%),\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">arredamento<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(4,9%) e<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">macchine elettriche<\/span><\/b><\/strong>\u00a0(4,3%). Tra i settori in calo: chimica e derivati del petrolio (-30%) e macchine elettriche (-10%).<\/span><span style=\"color: blue; font-family: Arial;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #297b52; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\">Il comparto che \u00e8 cresciuto di pi\u00f9 in valore rispetto agli undici mesi del 2012 \u00ea il comparto dell&#8217;arredamento, legato questo positivo dato, ai dati di novembre delle nuove costruzioni che per la prima volta in sei anni hanno superato il milione di unit\u00e0 (1.091.000 pari a un aumento del 29,6% rispetto al 2012, aumento che non si verificava dal gennaio del 1990). Si \u00e8 costruito soprattutto nella regione Sud degli Stati Uniti (449.000 unit\u00e0), nella regione Ovest (171.000 unit\u00e0), Mid-West (154.000 unit\u00e0) e Nord Est (68.00 unita). \u00c8 il Mid-West che ha avuto la dinamica pi\u00f9 elevata con un pi\u00f9 39% rispetto al 2012.<\/span><\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\"><br \/>\nContinua anche l\u2019andamento positivo delle importazioni dall\u2019Italia di prodotti a tecnologia avanzata (ATP) il cui valore \u00e8 pari a $3,86 miliardi, \u00a0in crescita del 6,7% rispetto al periodo gennaio-novembre 2012, rappresentando l\u201911% sul totale importato dall\u2019Italia. Tra i settori di maggiore peso:\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">aerospazio<\/span><\/b><\/strong>\u00a0$1,54 miliardi (40% sul totale ATP),<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">biotecnologie<\/span><\/b><\/strong>\u00a0$773 milioni (20%) e\u00a0<strong><b><span style=\"font-family: Arial;\">life science<\/span><\/b><\/strong>\u00a0 $589 milioni (15,3%).<\/span><span style=\"color: blue; font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1922 alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/firmaPPC.jpg\" width=\"202\" height=\"56\" \/><\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<h1>ICE NEW YORK<\/h1>\n<h5>by Pier Paolo Celeste<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi trovate particolarmente soddisfatto in questo momento perch\u00e9 i dati dei primi nove mesi del 2013 circa l\u2019andamento delle importazioni americane dall\u2019Italia confermano nuovamente come sia questo il momento giusto per venire negli USA. Dalla comparazione gennaio-settembre 2013 con lo stesso periodo 2012 emerge che le importazioni USA diminuiscono dal Mondo dello 0,9%, sono ancora in flessione dall\u2019Unione Europea, mentre crescono di oltre il 3% dall\u2019Italia (28,4 miliardi di dollari, che accrescono il saldo commerciale, attivo per il nostro Paese a quasi sedici miliardi di dollari). Siamo saldamente undicesimo paese fornitore con una quota dell\u20191,7%. Prescindendo dai numeri esalta la composizione del paniere merceologico, vasta e composta di tutti i prodotti: innanzitutto la meccanica (20,4% del totale), cresciuta nei primi nove mesi del 7,7%; la moda (15,8% del totale) in cui si distinguono l\u2019abbigliamento (+6,6%); le calzature (+7,1%); la gioielleria e l\u2019oreficeria (+10,9%); l\u2019agroalimentare e i vini (10,1% del totale). Sono davvero sorprendenti i volumi del comparto vinicolo che superano quelli dell\u2019abbigliamento (1,1 miliardi di dollari contro un miliardo di dollari) cresciuto nei primi nove mesi del 2013 del 9,3%. Completano il panorama dei prodotti provenienti dall\u2019Italia l\u2019arredamento (4,9% del totale) all\u2019interno del quale crescono maggiormente il comparto dei mobili (+17,2%) e inoltre veicoli terrestri, farmaceutica, ottica e strumenti di precisione, tutti crescenti a due cifre. Ho menzionato prodotti quasi tipici per i quali il nostro Paese \u00e8 gi\u00e0 ben noto negli Stati Uniti, ma una quota importante di essi \u00e8 costituita anche da prodotti a tecnologia avanzata (l\u201911,1% del totale importato dall\u2019Italia), che crescono a due cifre nel periodo considerato: aerospazio (+38,6%), biotecnologia (+20,6%), life science (+16%) il che conferma quanto i prodotti italiani siano non solo presenti ma graditi a un mercato cos\u00ec vasto. \u00c8 con questa capacit\u00e0 di offerta che l\u2019Itala si affaccia agli USA che segna in Pil previsto la cui crescita \u00e8 stata rivista a rialzo rispetto a quella precedentemente indicata (3,6% contro 2,8%). Una produzione industriale cresciuta dell\u20190,8%; il comparto delle costruzioni &#8211; tipico settore termometro dell\u2019andamento di un paese &#8211; cresciuto a settembre del 13% con dati in maggior ascesa per il non residenziale (+24%), gli hotel (+19%), la sanit\u00e0 (+144%). Dati che contribuiscono a innalzare il Consumer Confidence Index al 71.2%. Date le premesse \u00e8 stato naturale che l\u2019Agenzia ICE reagisse immediatamente per cogliere a pieno le opportunit\u00e0 che si presenteranno per le imprese italiane stanziate per le iniziative contenute nel programma 2014, due milioni e mezzo di Euro che raddoppieranno con il contributo privato. Tali risorse verranno impiegate per il comparto moda (35%), per la meccanica (30%), per il ciclo e motociclo (10%) per l\u2019editoria e cinema (10%) per le biotecnologie (8%), per la nautica e cantieristica (7%). Per ciascun settore verranno realizzate iniziative di Marketing Mix: da manifestazioni in loco a presentazione di prodotti a incontri B2B a missioni incoming di operatori in Italia. A queste iniziative ne andranno aggiunte altre, eseguite su richiesta diretta degli interessati: nel 2013 abbiamo realizzato attivit\u00e0 per cinque regioni (Piemonte, Umbria, Sicilia, Toscana, Trentino), 6 enti fieristici (Milano, Verona, Cesena, Rimini, Bologna, Parma), 4 per istituzioni (Confindustria Venezia, Confindustria Roma, Centro Estero del Piemonte, Confindustria Ceramiche) e poi ancora (Politecnico Marche, ANSA) due partecipazioni a fiere su base privatistica che hanno coinvolto 230 aziende. Questo elenco mira a essere un grande stimolo per altre istituzioni, per tutti i loro marketing manager e responsabili internazionalizzazione affinch\u00e9 considerino gli Stati Uniti il mercato cui in questo momento dedicare la massima attenzione. Ma un altro atout avranno le imprese: poter contare su un sistema Italia particolarmente affiatato e operante in strettissimo raccordo per massimizzare l\u2019efficacia dell\u2019iniziativa, quindi l\u2019Ambasciata e il Sistema Consolare con gli Istituti di Cultura, l\u2019ENIT, le Camere di Commercio tutte tendenti a interagire amplificando l\u2019esposizione del Made in Italy. L\u2019Agenzia ICE \u00e8 pronta ad accogliere e a seguire le imprese nel loro percorso americano. L\u2019Agenzia ICE si \u00e8 strutturata per partecipare al processo in modo ancor pi\u00f9 dinamico: un ufficio unico con 5 porte di accesso; New York, Los Angeles, Chicago, Miami e Atlanta, salvaguardando la specializzazione settoriale ma approfondendo una visione integrata dell\u2019approccio al mercato, realizzando iniziative nei territori ricchi della provincia americana (dove si dirada la competizione commerciale internazionale), aggregando comparti merceologici con asset importanti quali Cultura e Turismo, ottimizzando le risorse. Ottimo esempio di integrazione Trans &#8211; ministeriale \u00e8 la collaborazione con il Ministero dell\u2019Ambiente che ha aperto un proprio desk presso ICE New York in grado di cogliere molte opportunit\u00e0 che si presentano nel grande continente americano in tema di energie rinnovabili, green economy, efficienza energetica, gestione di rifiuti, temi per i quali contrariamente a quello che si pu\u00f2 pensare il Paese soffre di carenze in quanto ha iniziato da poco a considerare di affrontarlo con seriet\u00e0. Mi preme anticipare qui il lavoro pi\u00f9 puntuale che l\u2019ufficio svolger\u00e0 a favore degli startup per i quali ha avviato una serie di iniziative che coagulino l\u2019offerta italiana per proporla nei pi\u00f9 autorevoli consensi. L\u2019Agenzia ICE nell\u2019ambito della nuova legge creata proprio sulle startup e sulla agenda digitale, entrambe confluite in destinazione Italia e attivamente partecipanti alla \u201cdiplomazia della crescita\u201d \u00e8 pronta a fare incontrare i vari mondi americani con quelli che correttamente sono stati definiti i nostri \u201cartigiani digitali\u201d, il nostro nuovo Made in Italy cui molto \u00e8 affidato per contribuire a cambiare l\u2019immagine del nostro Paese. Questo sar\u00e0 l\u2019assetto strutturale e programmatico cui desidero sottolineare, corrisponder\u00e0 un metodo di lavoro che coinvolger\u00e0 sempre player importanti che gi\u00e0 operano sul territorio; ogni idea verr\u00e0 testata col mercato che ne verr\u00e0 a confermare l\u2019efficacia, la tempistica, le modalit\u00e0 di realizzazione per offrire alle imprese iniziative \u201cgarantite\u201d nei risultati perch\u00e9 l\u2019orizzonte del ritorno dell\u2019investimento &#8211; ove il settore lo permetta &#8211; dovr\u00e0 necessariamente essere il breve\/medio periodo. Questo approccio pragmatico, come il mercato USA richiede, \u00e8 stato quello che ha contraddistinto l\u2019incipit del Ministero dello Sviluppo Economico che intende attivare una stategia che aumenti la visibilit\u00e0 dei prodotti italiani negli USA in vista della conclusione del TTIP (Trans &#8211; Atlantic Trade and Investment Partnership) un accordo importante che mirer\u00e0 a ridurre e, sperabilmente, eliminare le barriere tariffarie e non tariffarie fra Stati Uniti e Unione Europea. Un recente studio di Prometeia prevede che l\u2019Italia sar\u00e0 tra i paesi maggiormente beneficiati dalla Partnership al punto che un\u2019estensione ampia dell\u2019accordo di liberalizzazione potrebbe incidere positivamente sulla nostra economia e, nei tre anni successivi alla sua applicazione, incrementare di mezzo punto il nostro Pli (5,6 miliardi di Euro) occupando aggiuntive 30,000 unit\u00e0 lavorative. Altra occasione di grande visibilit\u00e0 del nostro Paese negli USA sar\u00e0 l\u2019EXPO 2015 a Milano il cui tema attualissimo sar\u00e0 \u201cFeeding the planet\u201d. In occasione dei nostri frequenti incontri con controparti americane percepisco verso l\u2019EXPO un interesse crescente che sarebbe estremamente utile alimentare proponendo inziative specifiche che anticipino quanto avverr\u00e0 a Milano. Gli organizzatori hanno previsto venti milioni di visitatori, un quinto dei quali provenienti da questo paese. L\u2019Agenzia ICE, il Sistema Italia negli Stati Uniti vogliono cogliere questa occasione per accrescere questo numero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1922 alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/firmaPPC.jpg\" width=\"202\" height=\"56\" \/><\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1854\" style=\"margin-top: 18px!important;\" alt=\"Pier Paolo Celeste\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Pier-Paolo-Celeste-foto-bio-194x300.jpg\" width=\"204\" height=\"300\" \/><\/p>\n<h2>Pier Paolo Celeste<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da aprile 2013 ricopre l\u2019incarico di direttore dell\u2019ufficio di New York e di coordinatore degli uffici ICE nel mercato USA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Roma, dove si \u00e8 laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l\u2019Universit\u00e0 di Roma La Sapienza, ha conseguito un Master Universitario Alta Amministrazione presso il Sole-24 ORE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha iniziato a lavorare all\u2019ICE nel 1982. Nell\u2019ambito dell\u2019ICE ha svolto attivit\u00e0 merceologiche molto diversificate e ha diretto gli uffici di Torino, Trieste, Genova, Milano e Varsavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha detenuto diversi incarichi in Sede tra cui: Direttore Dipartimento Servizi, Direttore del Dipartimento Promozione dell\u2019Internazionalizzazione; Area Beni Strumentali, Tecnologia, Area Programmazione e Controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli Incarichi esterni, Pier Paolo Celeste \u00e8 componente del Consiglio Scientifico DISET (Dipartimento per lo sviluppo delle Economie Territoriali presso la Presidenza del Consiglio); del Comitato Scientifico di Sapienza Innovazione, presso l\u2019Universita \u201cLa Sapienza\u201d di Roma; del Consiglio di Amministrazione di RitSpa (Societ\u00e0 Rete Italia Internazionale Spa); e del Consiglio di Amministrazione di INFORMEST (Agenzia per lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alle esperienze maturate all\u2019ICE , il Dr. Celeste e\u2019 stato, dal luglio del 2004 a settembre 2008, membro del Consiglio di Amministrazione dell\u2019INAIL in qualit\u00e0 di Esperto di Pubblica Amministrazione. Nell\u2019ambito di tale attivit\u00e0 \u00e8 stato Presidente della delegazione con le Organizzazioni Sindacali, delle Commissioni Bilancio e Tasso di attualizzazione, nonch\u00e9 membro delle Commissioni Prevenzione, Avvocatura, Investimenti.<\/p>\n<div style=\"clear: both;\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/168x216.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1858 alignright\" alt=\"168x216\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/168x216.jpg\" width=\"168\" height=\"216\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<strong>ICE-Agenzia<\/strong> ha il compito di agevolare, sviluppare e promuovere i rapporti economici e commerciali italiani con l&#8217;estero. Negli Stati Uniti, il nostro obiettivo \u00e8 di espandere le relazioni tra aziende italiane e americane e di sviluppare gli scambi tra l\u2019 Italia e gli Stati Uniti.<br \/>\nPer raggiungere quest\u2019 obiettivo, diffondiamo informazioni, assistiamo le aziende nella selezione dei settori e partner, promuoviamo prodotti attraverso incontri b-to-b , fiere, mostre, seminari, missioni di delegazioni commerciali in Italia e negli Stati Uniti, e attraverso degustazioni e campagne mediatiche.<br \/>\nLa nostra rete globale \u00e8 di 75 uffici in 65 paesi. Negli Stati Uniti siamo a New York (ufficio di coordinamento per gli Stati Uniti), Atlanta, Chicago, Los Angeles e Miami.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni visitate il ns sito <a href=\"http:\/\/www.ice.gov.it\/paesi\/america\/statiuniti\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ice.gov.it<\/a><br \/>\nO uno dei nostri siti web specializzati ai seguenti link:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.italiancleantechnology.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italiancleantechnology.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/italianmade.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italianmade.com (agroalimentari)<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/italytile.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italytile.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fashionitalianstyle.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fashionitalianstyle.com<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Arial; font-size: large;\">SINTESI INTERSCAMBIO ITALIA-USA <\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: large;\">GENNAIO-OTTOBRE 2013<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">I dati del Department of Commerce americano per <b>ottobre 2013<\/b> confermano il buon andamento dell\u2019export italiano in Usa. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">Gli Stati Uniti hanno importato dall\u2019Italia merci per un valore di quasi <b>32 miliardi di dollari<\/b>, pari a un aumento del <b>4,23%<\/b> sullo stesso periodo del 2012, mentre l\u2019export USA verso l\u2019Italia ha registrato un aumento del <b>1,67 % sul 2012. <\/b>\u00a0La quota di mercato dell\u2019Italia \u00e8 salita all\u2019<b>1,68% <\/b>rispetto all\u2019<b>1,61<\/b>% registrato nello stesso periodo del 2012, raggiungendo un saldo commerciale di $<b>18,2<\/b> miliardi (+$1,07 miliardi rispetto a ottobre 2012). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">In diminuzione, ormai costante dall\u2019inizio dell\u2019anno, le importazioni USA dal mondo (-0,32% rispetto a ottobre 2012), seppur a un ritmo pi\u00f9 decelerato in confronto allo\u00a0 -0,87% registrato a settembre 2013. Da notare, invece, un <b>aumento accelerato nelle importazioni dall\u2019UE<\/b>: +1,46% rispetto all\u2019ottobre 2012. Questo dato rappresenta anche un considerevole aumento sul -0,12% registrato a settembre 2013.\u00a0 L\u2019Italia si attesta saldamente sulla quarta posizione tra i Paesi fornitori in ambito UE e l\u2019undicesima a livello mondiale.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">L\u2019analisi per macrosettori conferma la <b>meccanica<\/b> come primo comparto (20,4%), ma in lieve diminuzione rispetto all\u2019ottobre 2012 (20,5%) seguito da <b>moda <\/b>(15,8%), <b>agroalimentari e vini<\/b> (10,3%), <b>veicoli terrestri<\/b> (6,7%), <b>chimica e derivati del petrolio<\/b> (6,2%), <b>farmaceutica<\/b> (6%), <b>arredamento<\/b> (4,9%) e <b>macchine elettriche<\/b> (4,3%). Tra i settori in calo: chimica e derivati del petrolio (-27,9%) e macchine elettriche (-10,9%). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">Confortante l\u2019andamento delle importazioni dall\u2019Italia di prodotti a tecnologia avanzata (ATP) che hanno registrato un valore pari a $3,55 miliardi, \u00a0in crescita del 9,2% rispetto al periodo gennaio-ottobre 2012, raggiungendo una quota dell\u201911,1% sul totale importato dall\u2019Italia. Tra i settori di maggiore peso: <b>aerospazio<\/b> $1,4 miliardi (39% sul totale ATP), <b>biotecnologie<\/b> $747 milioni (21%) e <b>life science<\/b>\u00a0 $550 milioni (15,4%<\/span><span style=\"color: navy; font-family: Arial;\">).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">Come\u00a0 di consueto<\/span>,<span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\"> siamo a disposizione per approfondimenti o dettagli desideraste analizzare. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: medium;\">Infine, insieme ai colleghi di ICE New York, Vi auguro un sereno Natale e un 2014 ricco di soddisfazioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1922\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/firmaPPC.jpg\" width=\"202\" height=\"56\" \/><\/p>\n<div style=\"clear: both;\"><\/div>\n<hr \/>\n<div style=\"margin-bottom: 15px;\"><\/div>\n<h4>Gli Uffici negli USA:<\/h4>\n<table style=\"border-spacing: 15px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"margin-bottom: 15px;\">\n<td><strong>NEW YORK<\/strong><br \/>\n<em>Italian Trade Commission<\/em><br \/>\n33 East 67th Street<br \/>\nNew York, NY 10065-5949<br \/>\nTel: (212) 980-1500<br \/>\nFax : (212) 758-1050<br \/>\nE-mail: newyork@ice.it<br \/>\nPier Paolo Celeste, Trade Commissioner<\/td>\n<td><strong>ATLANTA<\/strong><br \/>\n<em>Italian Trade Commission<\/em><br \/>\n233 Peachtree St., N.E.<br \/>\nSuite 2308 &#8211; Harris Tower<br \/>\nAtlanta, GA 30303<br \/>\nTel: 404\/525-0660<br \/>\nFax : 404\/525-5112<br \/>\nE-mail: atlanta@ice.it<br \/>\nAlessandro Musa, Assistant Trade Commissioner<\/td>\n<td><strong>CHICAGO<\/strong><br \/>\n<em>Italian Trade Commission<\/em><br \/>\n401 N. Michigan Avenue, Suite 3030<br \/>\nChicago, IL 60611<br \/>\nTel: (312) 670-4360<br \/>\nFax : (312) 670-5147<br \/>\nE-mail: chicago@ice.it<br \/>\nMatteo Picariello, Trade Commissioner<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"margin-bottom: 15px;\">\n<td><strong>LOS ANGELES<\/strong><br \/>\n<em>Italian Trade Commission<\/em><br \/>\n1900 Avenue of the Stars<br \/>\nSuite 350<br \/>\nLos Angeles, CA 90067<br \/>\nTel: (323) 879-0950<br \/>\nFax : (310) 203-8335<br \/>\nE-mail: losangeles@ice.it<br \/>\nCarlo Bocchi, Trade Commissioner<\/td>\n<td><strong>MIAMI<\/strong><br \/>\n<em>Italian Trade Commission<\/em><br \/>\n4000 Ponce de Leon, suite 590<br \/>\nCoral Gables, FL 33146<br \/>\nTel: (305) 461 3896<br \/>\nFax : (786) 497 8900<br \/>\nE-mail: miami@ice.it<br \/>\nGiancarlo Albano, Trade Commissioner<\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-1643 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/mainimage4.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/mainimage4-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/mattia-signorini_head_676.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/mattia-signorini_head_676-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>ICE-Agenzia<\/strong> ha il compito di agevolare, sviluppare e promuovere i rapporti economici e commerciali italiani con l&#8217;estero.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1643"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1643"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1643\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1938,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1643\/revisions\/1938"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}