{"id":1670,"date":"2014-10-13T12:43:52","date_gmt":"2014-10-13T12:43:52","guid":{"rendered":"http:\/\/benvenutaitalia.agortech.com\/make-in-italy-50-anni-di-innovazioni-italiane\/"},"modified":"2022-02-01T20:18:31","modified_gmt":"2022-02-01T20:18:31","slug":"make-in-italy-50-anni-di-innovazioni-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/1670-make-in-italy-50-anni-di-innovazioni-italiane\/","title":{"rendered":"\u201cMake in Italy&quot; \u2013 50 anni di innovazioni italiane"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align:justify;\">\n<p>\u00c8 stata la celebrazione dell\u2019Italia anti-piagnisteo. I Makers, quelli che fanno le cose da soli, che hanno il coraggio di rischiare, sfidando schemi e convenzioni, si sono dati convegno nel Parco della Musica, a Roma, dal 2 al 5 ottobre: un movimento di inventori \u201cin pantaloni di corti\u201d, sognatori di novit\u00e0, negatori del posto fisso.<br \/>\nChi ha nella memoria i raduni e i cortei dei sessantottini per \u201ccambiare il mondo\u201d inseguendo chimere rosse e cattivi maestri, pu\u00f2 vedere nei 90 mila giovani e studenti che hanno affollato lo scorso weekend la Maker Faire di Roma la \u201cquadratura dei girotondi\u201d. Attivi, entusiasti, curiosi, positivi, ma soprattutto \u201cindividualisti\u201d nel mettere in gioco la propria creativit\u00e0 e voglia di fare cose concrete e utili. Cio\u00e8 l\u2019opposto dell\u2019approccio rivendicativo, negativo, politico, dei militanti della \u201crivoluzione sociale\u201d,  diventata saccheggio di risorse e di speranze.<br \/>\nEppure, non era inevitabile questo esito. Maestri \u201cbuoni\u2019, del fare e del progredire vero, l\u2019Italia ne ha avuti eccome. E una passerella emozionante, stimolante di una ripresa possibile, la trovate nella mostra \u201cMake in Italy \u2013 50 anni di innovazioni italiane, dalla Programma 101 alla prima automobile stampata in 3 D\u201c, che dopo Roma andr\u00e0 in giro per l\u2019Italia.<br \/>\nL\u2019idea della mostra era partita da New York, dove vivo, quando la scorsa primavera la Ford aveva portato il nuovo modello della Mustang sulla cima dell\u2019Empire State Building per festeggiare i 50 anni dal lancio della mitica automobile. Perch\u00e9 gli americani sono tanto bravi a cogliere ogni occasione per esibire l\u2019orgoglio del Made in USA, ho pensato? Perch\u00e9 non possiamo farlo anche noi?<br \/>\nProprio 50 anni nasceva il primo personal computer del mondo e a farlo non era stata un\u2019azienda americana, ma l\u2019italianissima Olivetti, che poi lo lanci\u00f2 a New York nel \u201965 ottenendo uno straordinario successo. Era la Programma 101 (P101), creata da quattro giovani italiani guidati da Pier Giorgio Perotto. Ma la loro storia la conoscono pochissimi in Italia (potete leggerla su Che Futuro http:\/\/www.chefuturo.it\/2014\/08\/make-in-italy1-la-programma-101-il-primo-personal-computer-inventato-in-una-villa-di-pisa\/ ).<br \/>\n Cos\u00ec \u00e8 partito il progetto di raccontarla, realizzato grazie alla Fondazione Make in Italy, fondata da Riccardo Luna, Carlo De Benedetti e da Massimo Banzi. E insieme alla P101 nella mostra ci sono tanti altri contributi italiani fondamentali per la rivoluzione tecnologica degli ultimi 50 anni: dal primo microprocessore (\u201cil computer su un chip\u201d) inventato da Federico Faggin alla prima automobile tutta stampata in 3D, disegnata da Michele Ano\u00e9, dalla mano robotica del Sant\u2019Anna al robot opensource dell\u2019Istituto italiano tecnologico, dall\u2019 accelerometro di Murari e Vigna al motore Common Rail costruito dai tecnici Fiat, dalla \u201cpalestra in un metro quadrato\u201d fatta a mano nel suo garage da Nerio Alessandri (Technogym) alla \u201cAmazon della moda\u201d di Federico Marchetti (Yoox), dalla plastica \u201cpulita\u201d prodotta con rifiuti e batteri dall\u2019ex grafico Marco Astorri fino ad Arduino, la piattaforma open source di hardware e software usata dai makers di tutto il mondo per inventare di tutto.<br \/>\nTante storie che vogliono non solo celebrare il passato, ma ispirare il futuro. E a giudicare dall\u2019energia e dalla voglia di fare espresse dai protagonisti di queste storie durante l\u2019inaugurazione della mostra, gioved\u00ec 2 ottobre sera, il futuro dell\u2019Italia non \u00e8 quello scenario deprimente che appare dai talk show televisivi. \u201cDopo aver visto questa mostra torniamo a casa pieni di orgoglio e con la certezza che ce la possiamo fare \u2013 ha detto Alessandri -. I ragazzi devono capire da qui per\u00f2 che devono avere pi\u00f9 fiducia nelle loro idee e pi\u00f9 coraggio di rischiare\u201d. Lui si era licenziato dal posto fisso a 22 anni per dedicarsi a tempo pieno alla missione folle di \u201crimettere in moto il mondo\u201d con le sue macchine da fitness, e c\u2019\u00e8 riuscito.<br \/>\n\u201cLe storie di questa mostra insegnano che non bisogna smettere di provare strade nuove \u2013 ha detto Ano\u00e9 -. Io so come si fanno le automobili, ci lavoro da 20 anni, ma mi sono chiesto come reinventarle usando la nuova tecnologia della stampa 3D\u201d. Cos\u00ec ha vinto la gara mondiale indetta dalla societ\u00e0 americana Local Motors per il disegno della prima auto 3D. E a proposito di auto, fra poco le parti di plastica saranno fatte con quella biodegradabile di Astorri, ha rivelato l\u2019inventore: \u201cAbbiamo stretto un accordo con la Magna International per produrre delle bio-plastiche nell\u2019industria automobilistica. Eravamo partiti con un investimento di 900 euro per un Mac, ora la nostra azienda Bio-on sta per quotarsi in Borsa per 150 milioni di euro\u201d.<br \/>\nMentre la mostra gira per altre citt\u00e0 italiane, gli studenti delle scuole superiori sono invitati a partecipare al concorso per \u201cinventare la nuova P101\u2033, cio\u00e8 un oggetto capace di \u201ccambiare il mondo\u201d davvero, come \u00e8 avvenuto per il primo personal computer Made in Italy.\n<\/p>\n<\/div>\n<p>\nMaria Teresa Cometto\t\t<a href=\"https:\/\/twitter.com\/mtcometto\" class=\"twitter-follow-button\" data-show-count=\"false\">Follow @mtcometto<\/a><br \/>\n<script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=\/^http:\/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+':\/\/platform.twitter.com\/widgets.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document, 'script', 'twitter-wjs');<\/script>\n<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1670 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/banner-bottom-attolini-2\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/banner-bottom-attolini-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/banner-bottom-gp_com-2\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/banner-bottom-gp_com-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Makers, quelli che fanno le cose da soli, che hanno il coraggio di rischiare, sfidando schemi e convenzioni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[77,70,70],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1894,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670\/revisions\/1894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.benvenutaitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}