EVENTO DI LANCIO DELLA GUIDA PRATICA PER LE STARTUP INNOVATIVE CHE VOGLIONO ENTRARE NEL MERCATO USA


New York, 14 luglio 2020

Si è tenuto oggi, organizzato dall’ICE di New York, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Armando Varricchio, l’evento digitale di lancio della nuova Guida pratica per le startup innovative che vogliono entrare nel mercato USA destinato agli startupper italiani che vedono negli Stati Uniti una delle maggiori opportunità internazionali in termini di accesso ai capitali e sviluppo commerciale dei propri servizi e prodotti.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre duecento partecipanti in videocollegamento, con un dinamico panel moderato dalla giornalista Maria Teresa Cometto alla presenza di alcuni dei principali player dell’innovazione italiana negli USA:

  • Simone Tarantino autore della guida e lead mentor dell’acceleratore ERA di New York, con un passato in Intel, Acer ed un presente molto attivo tra startup e piattaforme multimediali negli USA (AudioBox.pfm, GalleryRecords, PodcastFarm);
  • Andrea Calcagno, Chairman, CEO e co-founder di Cloud4Wi azienda di location based insight sui consumatori, con tecnologie all’avanguardia nel nuovo marketing omnichannel. Un’azienda ormai affermata a livello internazionale che mantiene un cuore R&D in Italia;
  • Josephine Pace CEO di AlfaGreen Solutions e founder di Expandya ha fondato la branch americana dell’azienda offrendo soluzioni integrate green in grado di interpretare i trend più innovativi ed attuali del mercato nordamericano;
  • Marta Ghiglioni esperta di innovazione e fintech della Singularity University e membro del CdA di Walliance considerata tra le quindici donne italiane piu’ influenti nell’innovazione da Digitalic, con esperienze in Unicredit e Italia Fintech;
  • Francesco De Stefano CEO e co-founder di Caracol ha partecipato al Global Startup program dell’ICE nel 2019 fondando una branch americana della propria startup, raggiungendo risultati sempre piu’ incoraggianti nella manifattura additiva con prodotti e servizi innovativi in grado di incrementare efficienza, sostenibilita’ adattabilita’ alle esigenze di progettazione e ai campi di applicazione piu’ estremi

L’Ambasciatore Varricchio ha aperto i lavori dell’evento sottolineando come “la pandemia abbia accelerato un processo di rapida transizione tecnologica e come la nascita di una nuova imprenditorialità, la creazione di innovazione e di nuove startup siano fattori fondamentali per trainare la ripresa”. Varricchio ha anche evidenziato come “le nostre startup, gli strumenti di sostegno alle stesse forniti dal Governo italiano e la grande apertura del mercato americano all’innovazione e alla creatività italiane forniscono – anche in questa fase complessa – un’opportunità unica per un’espansione del dinamico settore delle startup italiane negli USA.”

Il coordinatore della rete ICE negli USA e direttore dell’Ufficio ICE di New York Antonino Laspina, è intervenuto sottolineando l’impegno dell’Agenzia ICE per promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo delle startup italiane evidenziando come “il rilascio di questa guida per le startup vuole essere un ulteriore passo al fianco dell’imprenditoria e dell’innovazione italiana. Un agile manuale per muovere i primi passi sul mercato americano con elementi utili su temi di primaria importanza come il fundraising, gli attori del sistema (incubatori, acceleratori, angel investor, fondi di venture capital), il sistema societario americano ed il quadro normativo.” Laspina ha inoltre concluso ricordando che “siamo partiti dalle domande che gli startupper italiani, ma anche molte PMI, ci rivolgono nel dialogo quotidiano con i nostri uffici. Abbiamo organizzato le nostre risposte ed i nostri consigli in una vera e propria bussola per il primo orientamento, per passare gradualmente dall’informazione alla formazione delle competenze per arrivare presto ad una promozione efficace sul mercato.”

Al termine dei lavori tutti i partecipanti hanno ricevuto in anteprima una copia digitale della guida, che sarà disponibile nei prossimi giorni nel sito web ICE al link https://www.ice.it/it/mercati/stati-uniti

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BILL LYNCH E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA SPECIALTY FOOD ASSOCIATION


Il consiglio di amministrazione della Specialty Food Association ha annunciato la nomina di Bill Lynch a Presidente ad interim.

 Lynch ha precedentemente ricoperto il ruolo di Vice President di Engagement & Experience.

Bill Lynch arriva alla Speciality Food Association nel 1999, quando è entrato a far parte dell’organizzazione come Operations Manager per i Fancy Food Shows.

Lynch ha ricoperto diversi incarichi fino a diventare dirigente della SFA nel 2012.

Bill è uno dei principali leader nel settore delle specialità alimentari e del settore fieristico e attualmente fa parte di numerosi consigli di amministrazione e Comitati nelle città di New York e San Francisco.

La Speciality Food Association e tutti i suoi membri da oltre 20 anni hanno un posto speciale nel mio cuore. E’ pura passione quella che mi lega a questa organizzazione ed ai suoi membri.
Sono davvero onorato di avere l’opportunità di guidare e rappresentare tutte le donne e gli uomini che compongono il personale della SFA, e sono molto fiero di lavorare al fianco di un consiglio d’amministrazione che si prefigge come principale obiettivo quello di aiutare i membri della Specialty Food Association a far crescere e prosperare i loro affari”,
ha dichiarato Lynch.

“Abbiamo grande fiducia nella leadership di Bill non vediamo l’ora di beneficiare della sua esperienza decennale che lo ha visto protagonista in molte aree del core business della SFA.
ha affermato Charlie Apt, vicepresidente del consiglio di amministrazione di SFA

l’Italia è da sempre un’importante colonna, un partner, ed un sostenitore della Speciality Food Association. La sua visione sul cibo e sul futuro del cibo e’ davvero unica. In oltre 20 anni di lavoro ho avuto il piacere di creare, vivere e condividere tante importanti iniziative con l’Italia e con le persone che rappresentano questo meraviglioso paese, ci aspetta tutti insieme un luminoso e sorridente futuro.ha dichiarato Bill Lynch

Siamo molto emozionati per la nomina del Presidente Lynchdichiara Donato Cinelli, Presidente della Universal Marketing, Agente Unico per l’Italia della Specialty Food Association.

Da oltre 20 anni con Bill Lynch condividiamo la stessa passione per l’Italia e per il nostro lavoro.

Abbiamo affrontato insieme il grande cambiamento del sistema fieristico di inizi anni 2000, che ha visto uno sviluppo esponenziale del settore, oggi siamo molto contenti di affrontare insieme a lui la grande sfida del futuro e cioe’ “la Fiera cuore del business entertaiment” non vediamo l’ora di iniziare questa ennesima avventura con il Presidente Lynchconclude Cinelli

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ITALIA PROTAGONISTA ALLA PLMA 2019 DI CHICAGO


63 imprese con ICE alla principale fiera negli USA
dedicata ai prodotti a marchio privato

Chicago - L’Italia è di nuovo protagonista della 39esima edizione del Private Label Trade Show che si tiene dal 18 al 19 novembre 2019 presso il Donald E. Stephens Convention Center di Rosemont, alla periferia di Chicago, nell’Illinois. La manifestazione, conosciuta anche come PLMA, dal nome dell’associazione che la organizza, è dedicata ai prodotti a marchio privato, o private label, ed è la più grande nel suo genere negli Stati Uniti d’America.

Le imprese presenti nei padiglioni ICE sono 63, su una superficie di oltre 800 metri quadrati. La partecipazione ufficiale italiana è ancora una volta la più ampia tra quelle internazionali, sia in termini di imprese che di area espositiva. I padiglioni sono due, uno per i prodotti alimentari, con 57 espositori, e uno per i prodotti non alimentari, con 6 espositori. Nel primo è ben rappresentata la qualità del prodotto alimentare autentico italiano, attraverso un’ampia gamma di categorie merceologiche: dalle conserve ai sughi e condimenti, primi tra tutti olio e aceto, dai formaggi ai dolci e ai gelati, dalla pasta alla pizza, passando per i prodotti da forno, i surgelati e vini. Nel secondo sono presenti imprese produttrici di detergenti per la casa e per l’igiene personale e di integratori alimentari.

La vendita negli USA attraverso il canale della grande distribuzione organizzata (Gdo) ha avuto un effetto positivo sulle quote di mercato italiane sulle importazioni statunitensi di prodotti agroalimentari, rileva Marco Saladini, Direttore dell’Agenzia ICE di Chicago. La crescente popolarità nel paese del prodotto a marchio privato, la forza intrinseca del concetto di Authentic Italian, basata sulla qualità dei prodotti, e l’azione di supporto svolta dall’ICE rendono questo canale sempre più attraente per le imprese italiane del comparto agroalimentare. Il presidio dell’ICE si è negli anni rafforzato includendo nuove tipologie di iniziative, come ad esempio corsi di formazione ad hoc per gli addetti della Gdo.  Studi recenti stimano che la quota di mercato negli USA di prodotti a marchio privato potrebbe passare dall’attuale 23% al 30% nel 2025.

In questo contesto – segnala Antonino Laspina, Direttore dell’Agenzia ICE di New York e Coordinatore della rete USA - si conferma il trend positivo delle esportazioni agroalimentari italiane negli USA che, nei primi 9 mesi del 2019, sono aumentate del 5,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo l’importo di 3,9 miliardi di dollari. Nel 2018 le nostre vendite avevano totalizzato 5,1 miliardi di dollari, in crescita del 7,9% rispetto al 2017. L’Italia – conclude Laspina – è il primo fornitore degli USA, con quote di mercato molte elevate, per quasi tutte le specialità tipiche del Made in Italy, quali pasta, olio di oliva, formaggi, aceto balsamico e acque minerali.

A supporto della presenza ufficiale italiana l’Agenzia ICE ha realizzato un vasto piano di comunicazione, con inserzioni pubblicitarie cartacee su riviste di settore (Store Brands e Global Retail Brands) e on line su piattaforme digitali (Global Retail Brands, Supermarket News, FMI Smart Brief) e con campagne di e-mail marketing destinate complessivamente a oltre 3.600 buyer della Gdo statunitense.

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L’ITALIA COUNTRY PARTNER FANCY FOOD SHOWS 2020


L’Italia dei record, per la seconda volta partner del Fancy Food,
mai nessuno aveva ottenuto questo riconoscimento.

 

NEW YORK (29 ottobre 2019) – La Specialty Food Association è lieta di annunciare che l’Italia sarà il COUNTRY PARTNER per entrambe le edizioni del Fancy Food Show:

 

  • Winter Fancy Food Show, dal 19 al 21 gennaio 2020, al Moscone Center di San Francisco.

  • Summer Fancy Food Show dal 28 al 30 giugno 2020 al Jacob Javits Convention Center, New York

Un primato assoluto quello italiano, mai nessuno aveva ottenuto questo riconoscimento da parte della Specialty Food Association proprietaria e produttrice dello show.

 

La Specialty Food Association, è il più grande network del cibo negli Stati Uniti d’America, fondato nel 1952 a New York, dagli importatori e dagli imprenditori. E’ un’associazione non-profit con 3.000 membri negli Stati Uniti e all’estero.

 

Il Fancy Food Show è il più grande evento commerciale dedicato alle specialità alimentari del North America e molti addetti ai lavori ritengono la sua edizione estiva di New York al vertice dei saloni del food a livello mondiale.

 

L’italia era gia’ stata paese partner nel 2015 ma per la sola edizione Summer, e nel 2016 per la sola edizione Winter, adesso lo sara’ per tutto il 2020.

 

E’ la prima volta che un paese ha la possibilita’ di essere per ben due volte Country Partner.

 

Sotto la bandiera “The Extraordinary Italian Taste”, aziende alimentari provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia presenteranno l’eccellenza dell’Authentic Italian Food al mondo della ristorazione, del retails a stampa e stakeholders.

 

 

“Abbiamo il privilegio di avere l’Italia come primo Paese a collaborare con noi per entrambi gli show, sia per quello invernale che per quello estivo nel 2020″, ha dichiarato Phil Kafarakis, presidente di SFA. “La popolarità della cucina italiana negli Stati Uniti è innegabile. Storicamente, tra i tanti partecipanti internazionali ai Fancy Food Show, l’Italia ha sistematicamente ospitato il padiglione più grande. Al nostro Summer Show del 2019, il padiglione italiano ha coperto oltre 24.000 piedi quadrati!

 

Gli americani adorano la cucina italiana e le specialita’ del cibo italiano, hanno svolto un ruolo storico importante nella diffusione del gusto per i sapori globali negli Stati Uniti. Oggi, in uno scenario di crescente mutamento delle abitudini alimentari dei consumatori, i prodotti italiani autentici e innovativi continuano ad essere influenti su tutti i canali di distribuzione. Siamo felici ed entusiasti di vedere cosa porteranno ai Fancy Food Show 2020 “. Conclude Phil Kafarakis

 

 

Al Winter Fancy Food Show 2020 l’Italia si presenterà con oltre 60 aziende espositrici – ancora una volta siamo il Paese più rappresentato – grazie alla consolidata alleanza fra Agenzia ICE, Specialty Food Association e Universal Marketing. – dichiara Maurizio Forte, Direttore dell’Agenzia ICE di New York e Coordinatore della rete USA

Sarà in mostra l’intero paniere di prodotti autentici italiani: formaggi, pasta, prosciutti, olio di oliva, conserve, condimenti, dolci, acque minerali e molto altro. Intenso il programma di show cooking presso la Lounge ICE che consentirà di apprezzare i prodotti italiani dal vivo, ponendo sempre l’accento sulla forte capacità di innovazione delle nostre aziende. È peraltro un onore che per le edizioni 2020 l’Italia sia stata nominata dagli organizzatori Country Partner: conclude Maurizio Forte – un riconoscimento per il primato nel numero di espositori e per l’eccellenza della nostra offerta.

Il lavoro di squadra delle istituzioni italiane con SFA e il suo agente esclusivo per l’Italia Universal Marketing offre, edizione dopo edizione, nuovi stimoli ed opportunita’ per la promozione dell’autentico Made in Italty nel mercato statunitense.

 

 

Il cibo Italiano rappresenta uno standard d’eccellenza negli Stati Unitidichiara Donato Cinelli, Presidente di Universal Marketing, agente esclusivo per l’Italia della Specialty Food Association.

L’Italia è il più grande padiglione internazionale nei Fancy Food Shows, ed ha contribuito negli anni e non poco a dare forza e qualita’ allo show.

 

Quando 25 anni fa abbiamo accettato la sfida, ed abbiamo contribuito alla creazione del padiglione italia all’interno del Summer Fancy Food di New York, – continua Cinelli - non abbiamo pensato neanche per un momento di poter arrivare a questi traguardi.

Annunciare oggi, da New York, che l’Italia sara’ paese partner per tutto il 2020 del fancy food e’ oltre ad ogni nostra piu’ rosea aspettativa.

 

Siamo molto orgogliosi di tutto questo, - conclude Cinelli - abbiamo visto crescere passo passo gli imprenditori i distretti e consorzi italiani, che nel tempo hanno compreso dell’importanza della narrazione del proprio prodotto, oggi l’america e’ affascinata dalle storie di successo e qualita’ made in italy.

Un grazie va innanzitutto ai nostri partners come Specialty Food Association, ICE, Federalimentare, Cibus, TuttoFood, Vinitaly con i quali in questi anni abbiamo creato una squadra vincente.

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NEGLI USA SI CELEBRA L’ECCELLENZA ITALIANA GRAZIE AL TIRAMISÙ IL DOLCE PIÙ CONOSCIUTO AL MONDO


Un progetto della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e PromoTurismoFVG, in collaborazione con le Camere di Commercio regionali

 

Dall’1 al 31 Ottobre 2019 negli store Eataly di Los Angeles, Chicago, New York Flatiron, andra’ in scena l’enogastronomia regionale del Friuli Venezia Giulia, con i suoi famosi vini e le sue eccellenze territoriali come il prosciutto di San Daniele e il formaggio Montasio, ma anche olio e dolci e altre specialità da scoprire. Un intero mese nella vetrina più importante degli States.

 

In questo contesto, la Camera di Commercio di Pordenone-Udine ha voluto avviare un percorso di marketing territoriale, unendo la notorietà del marchio di un prodotto bandiera quale il tiramisù all’unicità della Carnia e della regione tutta. Il progetto e’ pensato per una nuova promozione del territorio, legata al prodotto di qualità amato in tutto il mondo. Infatti partner dell’iniziativa è “Mirabilia Network” che promuove a livello internazionale i siti UNESCO meno conosciuti e i territori circostanti, e che contribuisce a valorizzare le bellezze paesaggistiche e il patrimonio storico italiano attraverso la creazione di servizi e strumenti promozionali, favorendo le reti tra imprese.

 

Tutto ruota attorno alla ricetta del Tiramisù di Tolmezzo, lasciataci da Norma Pielli dell’Albergo Roma. Che verrà proposta mercoledì 9 ottobre presso La Scuola della sede Eataly di Chicago in una speciale masterclass. Saranno presenti all’evento

Sergio Emidio Bini, Consigliere per gli Affari Economici della Regione Friuli Venezia Giulia,

Giovanni Da Pozzo, Presidente della Camera di Commercio di Pordenone – Udine e Promos Italia (Agenzia italiana per l’internazionalizzazione)

A raccontare la ricetta e la storia sarà Daniele Macuglia, tolmezzino e Visiting Research Fellow presso il Neubauer Collegium for Culture and Society presso l’Università di Chicago.

 

Avere un testimonial come il tiramisu’ per la promozione territoriale e’ una grande opportunita’ per noi ma e’ anche una grande responsabilita’ - dichiara Giovanni Da Pozzo Presidente della Camera di Commercio di Pordenone Udine.

Nella patria della comunicazione e del marketing come gli USA – continua Da Pozzo - avere uno storytelling come tiramisu’ per far comprendere tutta l’operosita’ e la capacita’ del nostro territorio e’ davvero una marcia in piu’.

Il compito di tutti noi – conclude il Presidente Da Pozzo – e’ valorizzare al massimo questo vantaggio competitivo che ci rende unici.

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