Al via le celebrazioni per il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti


Washington, D.C. (26 gennaio 2021) – E’ stato presentato oggi dall’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, il logo ufficiale per le commemorazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti, sotto l’Alto Patronato del Presidente delle Repubblica. La presentazione da’ il via ad un calendario di eventi ed attivita’ che nel corso dell’anno celebrano il passato, presente e futuro dell’amicizia tra i nostri due Paesi.
“Si tratta di un importante anniversario”, ha dichiarato l’Ambasciatore Varricchio. “E’ un’occasione per celebrare i nostri due Paesi, la lunga amicizia tra i nostri popoli e gli stretti legami tra le nostre comunita’, i valori che da sempre condividiamo e la creativita’ che ispira l’un l’altro”.
Si tratta di una ricorrenza simbolica importante per rilanciare il nostro Paese negli Stati Uniti, dopo mesi difficili segnati dalla pandemia, e promuovere i nostri interessi strategici, economici, scientifici e culturali, grazie a strumenti quali il Patto per l’Export, che ha stanziato importanti risorse a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Sara’ anche l’occasione per mettere in luce il nostro ruolo e le opportunita’ di cooperazione in settori chiave quali innovazione, tecnologia, ricerca, economia, e commercio. Un particolare focus sara’ riservato alle giovani generazioni nel rinsaldare le relazioni transatlantiche.
L’intero Sistema Paese negli Usa prendera’ parte alle celebrazioni. Molti degli eventi in programma vedranno anche la partecipazione dell’Amministrazione americana.
Otto grandi eventi scandiranno le celebrazioni nel corso dell’anno, ognuno dedicato ai grandi temi che caratterizzano le relazioni tra Italia e Stati Uniti: storia e politica; giovani, arte, musica e cinema; lingua e letteratura; innovazione e tecnologia; scienza e spazio; economia. Saranno inoltre messe in luce le collaborazioni e le partnership con universita’, musei, aziende, ed enti culturali sia in Italia che negli Usa.
Nel corso di tutto l’anno, italiani, americani ed italo-americani potranno seguire le celebrazioni attraverso un “guestbook” online per condividere messaggi, idee e testimonianze.
L’intero programma sara’ raccolto in un sito web dedicato. Maggiori informazioni sono disponibili sui social media @ItalyinUS e sul sito:www.ambwashingtondc.esteri.it.
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ITALIAN DESIGN DAY IN US DISEGNIAMO IL FUTURO INSIEME!


Progettando il Futuro: Sviluppo, Innovazione, Sostenibilità e Bellezza“

il tema dell’edizione 2020 dell’italian Design Day.

Il 5 novembre si e’ svolta l’edizione 2020 dell’Italian Design Day negli Stati Uniti d’America.

L’evento in webinar organizzato dall’Agenzia ICE di New York in coordinamento con i cinque uffici della rete USA e dall’Ambasciata Italiana a Washington, ha visto la partecipazione dei grandi protagonisti dell’“Italian Design System” negli USA.

Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Usa Armando Varricchio, che nel suo discorso di apertura ha sottolineato l’importanza dell’industria del design per lo sviluppo del Paese, il webinar, moderato dalla US Correspondent, Class CNBC, Stefania Spatti, ha visto l’intervento del direttore dell’Agenzia ICE di New York, coordimento USA, Antonino Laspina, che ha illustrato l’importanza strategica del design italiano in chiave export.

Panelist dell’evento:
l’Architetto Piero Lissoni – Italian “Design Ambassador” for New York, il Maestro Gaetano Pesce – Master of Italian Design, Francesca Lanzavecchia – Creative Director & Co-Founder, Lanzavecchia + Wai, Marco Piva – Studio Marco Piva, Patrizio Cionfoli – Director of Design & Interaction, Studio Volpi, Yorgo Lykouria – Founder/Creative Director, Rainlight Studio

Giunta alla sua quarta edizione, l’Italian Design Day, nasce per volonta’ del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha posto il design al centro della sua azione di promozione “Vivere all’italiana”, ed in questi 4 anni e’ riuscita ad imporsi come efficace strumento di promozione del design, quale espressione del Made in Italy, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Riflettendo sul tema della Giornata del Design, l’Ambasciatore Varricchio ha ricordato infine come “design in inglese significhi “progettare” e mai come quest’anno – segnato dalla pandemia – si debba fare leva sulla creatività, l’ingegno, e lo stile italiano per guardare avanti e prepararci al futuro”.

L’industria del design italiano, gioca un ruolo strategico nelle nostre esportazioni in USA. – ha dichiarato Antonino Laspina, direttore dell’Agenzia ICE di New York, coordimento USA

Siamo ben consci di questo, ed il nostro obiettivo e’ dare continuita’ alla promozione di questo asset, da sempre fiore all’occhiello del made in Italy.

Nel 2019 “l’Italia dell’Arredamento e dell’Edilizia” ha esportato negli USA beni per un valore di US $ 2,84 miliardi ed e’ al 6° posto tra i paesi fornitori. – ha continuato Laspina –

Nel periodo Gennaio-Agosto 2020 (ultimi dati disponibili) l’Italia ha esportato negli USA beni per un valore di US $ 1,62 miliardi ed e’ tutt’ora al 6° posto tra i paesi fornitori.

L’Italia e’ in grado di mettere in campo un’offerta per il mercato USA attenta alle esigenze del consumatore finale, e dei professionisti del mondo del design, con soluzioni sempre innovative dal punto di vista di stile, materiali e tecnologie e con filiere di aziende in grado di incontrare le esigenze specifiche dei progettisti piu’ esigenti – ha concluso Antonino Laspina

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EVENTO DI LANCIO DELLA GUIDA PRATICA PER LE STARTUP INNOVATIVE CHE VOGLIONO ENTRARE NEL MERCATO USA


New York, 14 luglio 2020

Si è tenuto oggi, organizzato dall’ICE di New York, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Armando Varricchio, l’evento digitale di lancio della nuova Guida pratica per le startup innovative che vogliono entrare nel mercato USA destinato agli startupper italiani che vedono negli Stati Uniti una delle maggiori opportunità internazionali in termini di accesso ai capitali e sviluppo commerciale dei propri servizi e prodotti.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre duecento partecipanti in videocollegamento, con un dinamico panel moderato dalla giornalista Maria Teresa Cometto alla presenza di alcuni dei principali player dell’innovazione italiana negli USA:

  • Simone Tarantino autore della guida e lead mentor dell’acceleratore ERA di New York, con un passato in Intel, Acer ed un presente molto attivo tra startup e piattaforme multimediali negli USA (AudioBox.pfm, GalleryRecords, PodcastFarm);
  • Andrea Calcagno, Chairman, CEO e co-founder di Cloud4Wi azienda di location based insight sui consumatori, con tecnologie all’avanguardia nel nuovo marketing omnichannel. Un’azienda ormai affermata a livello internazionale che mantiene un cuore R&D in Italia;
  • Josephine Pace CEO di AlfaGreen Solutions e founder di Expandya ha fondato la branch americana dell’azienda offrendo soluzioni integrate green in grado di interpretare i trend più innovativi ed attuali del mercato nordamericano;
  • Marta Ghiglioni esperta di innovazione e fintech della Singularity University e membro del CdA di Walliance considerata tra le quindici donne italiane piu’ influenti nell’innovazione da Digitalic, con esperienze in Unicredit e Italia Fintech;
  • Francesco De Stefano CEO e co-founder di Caracol ha partecipato al Global Startup program dell’ICE nel 2019 fondando una branch americana della propria startup, raggiungendo risultati sempre piu’ incoraggianti nella manifattura additiva con prodotti e servizi innovativi in grado di incrementare efficienza, sostenibilita’ adattabilita’ alle esigenze di progettazione e ai campi di applicazione piu’ estremi

L’Ambasciatore Varricchio ha aperto i lavori dell’evento sottolineando come “la pandemia abbia accelerato un processo di rapida transizione tecnologica e come la nascita di una nuova imprenditorialità, la creazione di innovazione e di nuove startup siano fattori fondamentali per trainare la ripresa”. Varricchio ha anche evidenziato come “le nostre startup, gli strumenti di sostegno alle stesse forniti dal Governo italiano e la grande apertura del mercato americano all’innovazione e alla creatività italiane forniscono – anche in questa fase complessa – un’opportunità unica per un’espansione del dinamico settore delle startup italiane negli USA.”

Il coordinatore della rete ICE negli USA e direttore dell’Ufficio ICE di New York Antonino Laspina, è intervenuto sottolineando l’impegno dell’Agenzia ICE per promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo delle startup italiane evidenziando come “il rilascio di questa guida per le startup vuole essere un ulteriore passo al fianco dell’imprenditoria e dell’innovazione italiana. Un agile manuale per muovere i primi passi sul mercato americano con elementi utili su temi di primaria importanza come il fundraising, gli attori del sistema (incubatori, acceleratori, angel investor, fondi di venture capital), il sistema societario americano ed il quadro normativo.” Laspina ha inoltre concluso ricordando che “siamo partiti dalle domande che gli startupper italiani, ma anche molte PMI, ci rivolgono nel dialogo quotidiano con i nostri uffici. Abbiamo organizzato le nostre risposte ed i nostri consigli in una vera e propria bussola per il primo orientamento, per passare gradualmente dall’informazione alla formazione delle competenze per arrivare presto ad una promozione efficace sul mercato.”

Al termine dei lavori tutti i partecipanti hanno ricevuto in anteprima una copia digitale della guida, che sarà disponibile nei prossimi giorni nel sito web ICE al link https://www.ice.it/it/mercati/stati-uniti

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BILL LYNCH E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA SPECIALTY FOOD ASSOCIATION


Il consiglio di amministrazione della Specialty Food Association ha annunciato la nomina di Bill Lynch a Presidente ad interim.

 Lynch ha precedentemente ricoperto il ruolo di Vice President di Engagement & Experience.

Bill Lynch arriva alla Speciality Food Association nel 1999, quando è entrato a far parte dell’organizzazione come Operations Manager per i Fancy Food Shows.

Lynch ha ricoperto diversi incarichi fino a diventare dirigente della SFA nel 2012.

Bill è uno dei principali leader nel settore delle specialità alimentari e del settore fieristico e attualmente fa parte di numerosi consigli di amministrazione e Comitati nelle città di New York e San Francisco.

La Speciality Food Association e tutti i suoi membri da oltre 20 anni hanno un posto speciale nel mio cuore. E’ pura passione quella che mi lega a questa organizzazione ed ai suoi membri.
Sono davvero onorato di avere l’opportunità di guidare e rappresentare tutte le donne e gli uomini che compongono il personale della SFA, e sono molto fiero di lavorare al fianco di un consiglio d’amministrazione che si prefigge come principale obiettivo quello di aiutare i membri della Specialty Food Association a far crescere e prosperare i loro affari”,
ha dichiarato Lynch.

“Abbiamo grande fiducia nella leadership di Bill non vediamo l’ora di beneficiare della sua esperienza decennale che lo ha visto protagonista in molte aree del core business della SFA.
ha affermato Charlie Apt, vicepresidente del consiglio di amministrazione di SFA

l’Italia è da sempre un’importante colonna, un partner, ed un sostenitore della Speciality Food Association. La sua visione sul cibo e sul futuro del cibo e’ davvero unica. In oltre 20 anni di lavoro ho avuto il piacere di creare, vivere e condividere tante importanti iniziative con l’Italia e con le persone che rappresentano questo meraviglioso paese, ci aspetta tutti insieme un luminoso e sorridente futuro.ha dichiarato Bill Lynch

Siamo molto emozionati per la nomina del Presidente Lynchdichiara Donato Cinelli, Presidente della Universal Marketing, Agente Unico per l’Italia della Specialty Food Association.

Da oltre 20 anni con Bill Lynch condividiamo la stessa passione per l’Italia e per il nostro lavoro.

Abbiamo affrontato insieme il grande cambiamento del sistema fieristico di inizi anni 2000, che ha visto uno sviluppo esponenziale del settore, oggi siamo molto contenti di affrontare insieme a lui la grande sfida del futuro e cioe’ “la Fiera cuore del business entertaiment” non vediamo l’ora di iniziare questa ennesima avventura con il Presidente Lynchconclude Cinelli

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ITALIA PROTAGONISTA ALLA PLMA 2019 DI CHICAGO


63 imprese con ICE alla principale fiera negli USA
dedicata ai prodotti a marchio privato

Chicago - L’Italia è di nuovo protagonista della 39esima edizione del Private Label Trade Show che si tiene dal 18 al 19 novembre 2019 presso il Donald E. Stephens Convention Center di Rosemont, alla periferia di Chicago, nell’Illinois. La manifestazione, conosciuta anche come PLMA, dal nome dell’associazione che la organizza, è dedicata ai prodotti a marchio privato, o private label, ed è la più grande nel suo genere negli Stati Uniti d’America.

Le imprese presenti nei padiglioni ICE sono 63, su una superficie di oltre 800 metri quadrati. La partecipazione ufficiale italiana è ancora una volta la più ampia tra quelle internazionali, sia in termini di imprese che di area espositiva. I padiglioni sono due, uno per i prodotti alimentari, con 57 espositori, e uno per i prodotti non alimentari, con 6 espositori. Nel primo è ben rappresentata la qualità del prodotto alimentare autentico italiano, attraverso un’ampia gamma di categorie merceologiche: dalle conserve ai sughi e condimenti, primi tra tutti olio e aceto, dai formaggi ai dolci e ai gelati, dalla pasta alla pizza, passando per i prodotti da forno, i surgelati e vini. Nel secondo sono presenti imprese produttrici di detergenti per la casa e per l’igiene personale e di integratori alimentari.

La vendita negli USA attraverso il canale della grande distribuzione organizzata (Gdo) ha avuto un effetto positivo sulle quote di mercato italiane sulle importazioni statunitensi di prodotti agroalimentari, rileva Marco Saladini, Direttore dell’Agenzia ICE di Chicago. La crescente popolarità nel paese del prodotto a marchio privato, la forza intrinseca del concetto di Authentic Italian, basata sulla qualità dei prodotti, e l’azione di supporto svolta dall’ICE rendono questo canale sempre più attraente per le imprese italiane del comparto agroalimentare. Il presidio dell’ICE si è negli anni rafforzato includendo nuove tipologie di iniziative, come ad esempio corsi di formazione ad hoc per gli addetti della Gdo.  Studi recenti stimano che la quota di mercato negli USA di prodotti a marchio privato potrebbe passare dall’attuale 23% al 30% nel 2025.

In questo contesto – segnala Antonino Laspina, Direttore dell’Agenzia ICE di New York e Coordinatore della rete USA - si conferma il trend positivo delle esportazioni agroalimentari italiane negli USA che, nei primi 9 mesi del 2019, sono aumentate del 5,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo l’importo di 3,9 miliardi di dollari. Nel 2018 le nostre vendite avevano totalizzato 5,1 miliardi di dollari, in crescita del 7,9% rispetto al 2017. L’Italia – conclude Laspina – è il primo fornitore degli USA, con quote di mercato molte elevate, per quasi tutte le specialità tipiche del Made in Italy, quali pasta, olio di oliva, formaggi, aceto balsamico e acque minerali.

A supporto della presenza ufficiale italiana l’Agenzia ICE ha realizzato un vasto piano di comunicazione, con inserzioni pubblicitarie cartacee su riviste di settore (Store Brands e Global Retail Brands) e on line su piattaforme digitali (Global Retail Brands, Supermarket News, FMI Smart Brief) e con campagne di e-mail marketing destinate complessivamente a oltre 3.600 buyer della Gdo statunitense.

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