È ADESSO IL MOMENTO DI “SPINGERE PER IL CAMBIAMENTO”


di Vittoria Pellerito

Il 1 Settembre 2021, a New York, si è svolto il webinar di presentazione del libro “4 out of 74 Women Trailblazers at the United Nations: about the four women who have been the Presidents of the United Nations General Assembly”, organizzato dalla Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York in collaborazione con UNWomen.

Il libro tratta delle quattro donne Presidenti dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (PGA), ovvero Vijaya Lakshmi Pandit, Angie Elizabeth Brooks, Sheikha Haya Rashed Al Khalifa, Maria Fernanda Espinosa Garces. Vengono raccontate le loro storie, le sfide che hanno dovuto affrontare durante la loro carriera, ma soprattutto gli ostacoli che hanno dovuto superare.

Alla presentazione del libro hanno partecipato numerosi Rappresentanti e Vice Rappresentanti Permanenti delle Nazioni Unite, moderati da Anita Bhatia. Tema centrale del dibattito: la disuguaglianza di genere. Storicamente, le donne sono state escluse da posizioni pubbliche e politiche; ancora oggi però, c’è la necessità di lottare per ottenere stesse opportunità rispetto agli uomini, in tutti i settori.
Il proposito di questo libro è quello di raccontare e di ispirare, affinché tante altre donne possano intraprendere una carriera indipendente e senza discriminazioni.

Durante il webinar ha preso parola il Rappresentante Permanente all’Onu Maurizio Massari, il quale ha sottolineato quanto l’Italia sia sensibile alla promozione dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere, invitando a parlarne sempre di più e ad adottare delle misure adeguate. Ha inoltre condiviso il pensiero di Mariangela Zappia, Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, che nella prefazione del libro si è rivolta ai lettori chiedendo: «Perché solo quattro donne Presidenti dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in tutta l’esistenza dell’organizzazione?».
C’è ancora molta differenza tra uomini e donne, specialmente in ambito pubblico e politico, ma l’Italia, così come tanti altri paesi, si stanno mobilitando attivamente verso una crescita positiva, aspirando ad ottenere una parità di genere il prima possibile.

Promotrice del libro, nonché sua protagonista, Maria Fernanda Espinosa Garces ha voluto incoraggiare le giovani donne a continuare a lottare, per «combattere l’indifferenza». L’uguaglianza di genere è un prerequisito, la base di una società.
Grazie alle donne del passato, sono stati raggiunti numerosi obiettivi e progressi, ma soltanto perseverando e avendo un vero impatto sulla società sarà possibile estinguere tale problematica in futuro.

Nel corso dell’evento, si è inoltre parlato di quanto l’emergenza Covid-19 abbia messo a dura prova l’universo femminile: notevole aumento delle violenze domestiche, disoccupazione sono solo alcuni dei problemi emersi che necessitano meticolosa attenzione. È per questo che, nell’attuale periodo storico le donne devono farsi sentire, insieme. Una voce unica per contribuire ad accelerare la parità di genere. È adesso il momento di “spingere per il cambiamento”.

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ITALIAN REPUTATION FOCUS USA 2021


INVITATION reputation FOCUS USAA NEW YORK VA IN SCENA IL WEBINAR DEDICATO ALLA REPUTATION DEI MANAGER E DELLE AZIENDE ITALIANE CHE OPERANO NEGLI STATI UNITI D’AMERICA.

New York, 6 Maggio 2021   10am ET (4pm Italian Time)

L’obiettivo di Italian Reputation Focus USA 2021  e’ porre l’accento sull’importanza del fattore reputazionale per il successo delle imprese italiane in un mercato pieno di opportunita’ ma anche di insidie come quello degli Stati Uniti d’America, che ancora una volta, nel “new normal”, si candida ad essere il paese che fara’ da traino per la ripresa economica internazionale.

I relatori chiamati a partecipare al Focus daranno importanti indicazioni su come  le aziende italiane dovranno affrontare ed approcciare l’ingresso e lo sviluppo nel mercato nord-americano, ponendo al centro l’aspetto reputazionale aziendale.

Con l’edizione 2021 inizia un percorso che vedrà di anno in anno proseguire, commentare e implementare quanto discusso nelle varie edizioni: veri e propri follow up su cosa e’ necessario fare per crescere,  mantenere e consolidare una posizione strategica importante negli Stati Uniti d’America.

I relatori di questa edizione, in Zoom webinar con inizio alle ore 10am ET (4pm Italian Time) saranno:

Stefania Lazzaroni – General Manager, Fondazione Altagamma

Antonino Laspina – Italian Trade Commissioner, Italian Trade Agency

Andrea Barchiesi – CEO, Reputation Manager S.p.a.

Giovanni Spinelli – Managing Partner, Pavia & Harcourt LLP

Marco de Ceglie – CEO North America, Filippo Berio

L’incontro sarà moderato da Giovanni Pellerito – CEO, GP Communications North America Inc.

 

“Le imprese dell’industria culturale e creativa, rappresentate in Altagamma da 107 brand di sette diversi settori, hanno un intrinseco legame con l’immagine e l’identità dell’Italia. La loro reputazione influenza quella del nostro Paese, mentre i connotati valoriali legati all’Italia contribuiscono a consolidare il portato positivo – basato sui concetti di bello, buono e ben fatto – di cui i brand possono avvalersi sul mercato. L’alto di gamma vale 1 trillion a livello mondiale e circa 115mrd di euro in Italia, il 7% del PIL grazie a filiere intatte, la cui manifattura è rinomata ovunque. I nostri prodotti sono sinonimo di qualità, tecnologia ed eccellenza e costituiscono quell’economia della bellezza e dello stile di vita italiano che oggi compete a pieno diritto a livello internazionale”. – ha dichiarato  Stefania Lazzaroni – General Manager, Fondazione Altagamma


“Lo spirito creativo e il saper fare degli italiani nel corso dei secoli hanno permesso la costruzione di un brand Italia che oggi costituisce un importante fattore di competitività per il  ns sistema  su scala mondiale.
Questo vale ancora di più con riferimento al mercato USA dove i dati del nostro export e il posizionamento di mercato dei nostri prodotti dai beni di consumo alla tecnologia evidenziano una elevata reputation presso end user e consumatori e dove è lecito prevedere che l’azione congiunta di pubblico e privato potrà  consentire di raggiungere ancora più alti livelli”. – 
ha dichiarato Antonino Laspina Trade Commissioner e Direttore per la Rete Uffici ICE negli USA


“la reputazione è un bene prezioso, sempre più fondamentale per uno sviluppo positivo sia a livello individuale che collettivo. Ma è un bene che non si può comperare ne auto attribuirsi. La reputazione si può solo guadagnare con costanza di fatti e risultati positivi nel tempo, e negli Stati Uniti, il valore della reputazione è molte volte la chiave per il successo di tante aziende che con il giusto mix di creatività, tenacia e professionalità riescono a distinguersi e quindi ad essere protagonisti”. 
– ha dichiarato Marco de Ceglie, Ceo North America Filippo Berio e Presidente della North America Olive Oil Association.


“La reputazione è percezione, ciò che si trova online sovrascrive l’identità del brand e condiziona in modo determinante la relazione con gli stakeholder. Monitorare la percezione è essenziale in un contesto complesso e sfaccettato come quello americano, chi lo fa acquisisce un notevole vantaggio competitivo perché sapere come gli altri ci percepiscono è il primo passo per governare la propria reputazione” – 
ha dichiarato Andrea Barchiesi – CEO, Reputation Manager S.p.a.


L’impareggiabile creatività italiana e la qualità sempre più riconosciuta dei nostri prodotti e servizi debbono essere costantemente sorrette da grande professionalità ed organicità di messaggio, e questo non vale solo nei momenti di comunicazione ufficiale, ma occorre manifestarlo, costantemente, in tutti gli aspetti della vita di un brand… a partire dal negoziato contrattuale con le controparti commerciali, alla gestione delle inevitabili situazione di criticità, fino ad arrivare alla cura di ogni singolo contatto con il consumatore finale.  Nel 2021 post-pandemico saranno sempre più fondamentali due doti essenziali in un mercato ipercompetitivo come gli USA: una preparazione accurata e la tempestività nel gestire la comunicazione digitale, queste doti insieme alle grandi peculiarità tipiche del prodotto Italiano faranno la differenza 
– ha dichiarato Giovanni Spinelli – Managing Partner, Pavia & Harcourt LLP

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Al via le celebrazioni per il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti


Washington, D.C. (26 gennaio 2021) – E’ stato presentato oggi dall’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, il logo ufficiale per le commemorazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti, sotto l’Alto Patronato del Presidente delle Repubblica. La presentazione da’ il via ad un calendario di eventi ed attivita’ che nel corso dell’anno celebrano il passato, presente e futuro dell’amicizia tra i nostri due Paesi.
“Si tratta di un importante anniversario”, ha dichiarato l’Ambasciatore Varricchio. “E’ un’occasione per celebrare i nostri due Paesi, la lunga amicizia tra i nostri popoli e gli stretti legami tra le nostre comunita’, i valori che da sempre condividiamo e la creativita’ che ispira l’un l’altro”.
Si tratta di una ricorrenza simbolica importante per rilanciare il nostro Paese negli Stati Uniti, dopo mesi difficili segnati dalla pandemia, e promuovere i nostri interessi strategici, economici, scientifici e culturali, grazie a strumenti quali il Patto per l’Export, che ha stanziato importanti risorse a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Sara’ anche l’occasione per mettere in luce il nostro ruolo e le opportunita’ di cooperazione in settori chiave quali innovazione, tecnologia, ricerca, economia, e commercio. Un particolare focus sara’ riservato alle giovani generazioni nel rinsaldare le relazioni transatlantiche.
L’intero Sistema Paese negli Usa prendera’ parte alle celebrazioni. Molti degli eventi in programma vedranno anche la partecipazione dell’Amministrazione americana.
Otto grandi eventi scandiranno le celebrazioni nel corso dell’anno, ognuno dedicato ai grandi temi che caratterizzano le relazioni tra Italia e Stati Uniti: storia e politica; giovani, arte, musica e cinema; lingua e letteratura; innovazione e tecnologia; scienza e spazio; economia. Saranno inoltre messe in luce le collaborazioni e le partnership con universita’, musei, aziende, ed enti culturali sia in Italia che negli Usa.
Nel corso di tutto l’anno, italiani, americani ed italo-americani potranno seguire le celebrazioni attraverso un “guestbook” online per condividere messaggi, idee e testimonianze.
L’intero programma sara’ raccolto in un sito web dedicato. Maggiori informazioni sono disponibili sui social media @ItalyinUS e sul sito:www.ambwashingtondc.esteri.it.
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ITALIAN DESIGN DAY IN US DISEGNIAMO IL FUTURO INSIEME!


Progettando il Futuro: Sviluppo, Innovazione, Sostenibilità e Bellezza“

il tema dell’edizione 2020 dell’italian Design Day.

Il 5 novembre si e’ svolta l’edizione 2020 dell’Italian Design Day negli Stati Uniti d’America.

L’evento in webinar organizzato dall’Agenzia ICE di New York in coordinamento con i cinque uffici della rete USA e dall’Ambasciata Italiana a Washington, ha visto la partecipazione dei grandi protagonisti dell’“Italian Design System” negli USA.

Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Usa Armando Varricchio, che nel suo discorso di apertura ha sottolineato l’importanza dell’industria del design per lo sviluppo del Paese, il webinar, moderato dalla US Correspondent, Class CNBC, Stefania Spatti, ha visto l’intervento del direttore dell’Agenzia ICE di New York, coordimento USA, Antonino Laspina, che ha illustrato l’importanza strategica del design italiano in chiave export.

Panelist dell’evento:
l’Architetto Piero Lissoni – Italian “Design Ambassador” for New York, il Maestro Gaetano Pesce – Master of Italian Design, Francesca Lanzavecchia – Creative Director & Co-Founder, Lanzavecchia + Wai, Marco Piva – Studio Marco Piva, Patrizio Cionfoli – Director of Design & Interaction, Studio Volpi, Yorgo Lykouria – Founder/Creative Director, Rainlight Studio

Giunta alla sua quarta edizione, l’Italian Design Day, nasce per volonta’ del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha posto il design al centro della sua azione di promozione “Vivere all’italiana”, ed in questi 4 anni e’ riuscita ad imporsi come efficace strumento di promozione del design, quale espressione del Made in Italy, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Riflettendo sul tema della Giornata del Design, l’Ambasciatore Varricchio ha ricordato infine come “design in inglese significhi “progettare” e mai come quest’anno – segnato dalla pandemia – si debba fare leva sulla creatività, l’ingegno, e lo stile italiano per guardare avanti e prepararci al futuro”.

L’industria del design italiano, gioca un ruolo strategico nelle nostre esportazioni in USA. – ha dichiarato Antonino Laspina, direttore dell’Agenzia ICE di New York, coordimento USA

Siamo ben consci di questo, ed il nostro obiettivo e’ dare continuita’ alla promozione di questo asset, da sempre fiore all’occhiello del made in Italy.

Nel 2019 “l’Italia dell’Arredamento e dell’Edilizia” ha esportato negli USA beni per un valore di US $ 2,84 miliardi ed e’ al 6° posto tra i paesi fornitori. – ha continuato Laspina –

Nel periodo Gennaio-Agosto 2020 (ultimi dati disponibili) l’Italia ha esportato negli USA beni per un valore di US $ 1,62 miliardi ed e’ tutt’ora al 6° posto tra i paesi fornitori.

L’Italia e’ in grado di mettere in campo un’offerta per il mercato USA attenta alle esigenze del consumatore finale, e dei professionisti del mondo del design, con soluzioni sempre innovative dal punto di vista di stile, materiali e tecnologie e con filiere di aziende in grado di incontrare le esigenze specifiche dei progettisti piu’ esigenti – ha concluso Antonino Laspina

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EVENTO DI LANCIO DELLA GUIDA PRATICA PER LE STARTUP INNOVATIVE CHE VOGLIONO ENTRARE NEL MERCATO USA


New York, 14 luglio 2020

Si è tenuto oggi, organizzato dall’ICE di New York, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Armando Varricchio, l’evento digitale di lancio della nuova Guida pratica per le startup innovative che vogliono entrare nel mercato USA destinato agli startupper italiani che vedono negli Stati Uniti una delle maggiori opportunità internazionali in termini di accesso ai capitali e sviluppo commerciale dei propri servizi e prodotti.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre duecento partecipanti in videocollegamento, con un dinamico panel moderato dalla giornalista Maria Teresa Cometto alla presenza di alcuni dei principali player dell’innovazione italiana negli USA:

  • Simone Tarantino autore della guida e lead mentor dell’acceleratore ERA di New York, con un passato in Intel, Acer ed un presente molto attivo tra startup e piattaforme multimediali negli USA (AudioBox.pfm, GalleryRecords, PodcastFarm);
  • Andrea Calcagno, Chairman, CEO e co-founder di Cloud4Wi azienda di location based insight sui consumatori, con tecnologie all’avanguardia nel nuovo marketing omnichannel. Un’azienda ormai affermata a livello internazionale che mantiene un cuore R&D in Italia;
  • Josephine Pace CEO di AlfaGreen Solutions e founder di Expandya ha fondato la branch americana dell’azienda offrendo soluzioni integrate green in grado di interpretare i trend più innovativi ed attuali del mercato nordamericano;
  • Marta Ghiglioni esperta di innovazione e fintech della Singularity University e membro del CdA di Walliance considerata tra le quindici donne italiane piu’ influenti nell’innovazione da Digitalic, con esperienze in Unicredit e Italia Fintech;
  • Francesco De Stefano CEO e co-founder di Caracol ha partecipato al Global Startup program dell’ICE nel 2019 fondando una branch americana della propria startup, raggiungendo risultati sempre piu’ incoraggianti nella manifattura additiva con prodotti e servizi innovativi in grado di incrementare efficienza, sostenibilita’ adattabilita’ alle esigenze di progettazione e ai campi di applicazione piu’ estremi

L’Ambasciatore Varricchio ha aperto i lavori dell’evento sottolineando come “la pandemia abbia accelerato un processo di rapida transizione tecnologica e come la nascita di una nuova imprenditorialità, la creazione di innovazione e di nuove startup siano fattori fondamentali per trainare la ripresa”. Varricchio ha anche evidenziato come “le nostre startup, gli strumenti di sostegno alle stesse forniti dal Governo italiano e la grande apertura del mercato americano all’innovazione e alla creatività italiane forniscono – anche in questa fase complessa – un’opportunità unica per un’espansione del dinamico settore delle startup italiane negli USA.”

Il coordinatore della rete ICE negli USA e direttore dell’Ufficio ICE di New York Antonino Laspina, è intervenuto sottolineando l’impegno dell’Agenzia ICE per promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo delle startup italiane evidenziando come “il rilascio di questa guida per le startup vuole essere un ulteriore passo al fianco dell’imprenditoria e dell’innovazione italiana. Un agile manuale per muovere i primi passi sul mercato americano con elementi utili su temi di primaria importanza come il fundraising, gli attori del sistema (incubatori, acceleratori, angel investor, fondi di venture capital), il sistema societario americano ed il quadro normativo.” Laspina ha inoltre concluso ricordando che “siamo partiti dalle domande che gli startupper italiani, ma anche molte PMI, ci rivolgono nel dialogo quotidiano con i nostri uffici. Abbiamo organizzato le nostre risposte ed i nostri consigli in una vera e propria bussola per il primo orientamento, per passare gradualmente dall’informazione alla formazione delle competenze per arrivare presto ad una promozione efficace sul mercato.”

Al termine dei lavori tutti i partecipanti hanno ricevuto in anteprima una copia digitale della guida, che sarà disponibile nei prossimi giorni nel sito web ICE al link https://www.ice.it/it/mercati/stati-uniti

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