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Credito d'imposta

La Sicilia attraversa un momento economicamente difficile. I recenti dati forniti dalla Banca d’Italia, dallo SVIMEZ e dall’Osservatorio regionale sul credito fotografano la sostanziale stagnazione dei settori produttivi ed, in taluni casi, addirittura una recessione.
Il Governo regionale è in prima linea nel fornire strumenti per la pronta ripresa dell’economia della Regione. Dobbiamo operare “a motore acceso” ed è operazione ardua, ma solo rilanciando gli investimenti produttivi e sostenendo le imprese siciliane possiamo puntare alla crescita ed allo sviluppo dell’economia.
Risanamento ed investimenti sono un binomio inscindibile ed i documenti finanziari elaborati dal Governo regionale ne fanno un tratto caratterizzante. Infatti nel disegno di legge della finanziaria si affiancano tagli alle spese con misure di investimento per Comuni ed imprese e si mettono in sinergia le risorse disperse tra diversi operatori (IRFIS, CRIAS, IRCAC).
In tale contesto si ricorda che con la Legge regionale n. 11 del 17 novembre 2009 “crediti di imposta per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese” il Parlamento Regionale ha previsto l’erogazione, con le cadenze, le percentuali e le limitazioni nella stessa individuate, di un contributo in favore di progetti d’investimento iniziale, come definiti dagli “Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013”, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea (g.u.u.e.) C 54 del 4 marzo 2006, nella forma di credito di imposta alle imprese, ivi incluse quelle artigiane, operanti nei settori delle attività estrattive, manifatturiere, del turismo e dei servizi, che effettuano entro il termine del 31 dicembre 2013 nuovi investimenti nel territorio della Regione.
Al fine di dare concreta applicazione a suddetta previsione normativa il 17 novembre prossimo è stata sottoscritta  una Convenzione tra Regione Siciliana ed Agenzia delle Entrate per effetto della quale la SOGEI (Società del Ministero dell’Economia) appronterà, entro quattro mesi, un supporto informatico adeguato alle procedure da compiersi per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti contemplati dalla L.R. 11/2009.
Inoltre con il Decreto Assessoriale n. 150 del 14 dicembre 2010 si sono dettati gli indirizzi per il coordinato rapporto tra i vari Dipartimenti dell’Amministrazione regionale interessati alla tempestiva attuazione delle previsioni di cui alla L.R. 11/2009 in modo da assicurarsi  una periodica verifica sullo stato di attuazione degli adempimenti da questa discendenti.
Infine il 23 dicembre 2010, nell’ambito di forme di cooperazione interistituzionale volte a promuovere le azioni e gli strumenti più idonei per offrire un servizio di informazione sulla  normativa regionale economico finanziaria, è stato stipulato con il Coordinamento degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili un protocollo d’intesa per effetto del quale questi potranno accedere alla documentazione ed ai supporti conoscitivi, anche informatici, relativi al credito d’imposta, impegnandosi a promuovere iniziative congiunte su tutto il territorio regionale, per garantire la più ampia e diffusa conoscenza delle misure economiche previste.
Nel piano di diffusione che abbiamo concepito per far conoscere le opportunità della L.R. 11/2009 è, altresì, prevista la stipula di altri protocolli d’intesa con similari finalit�
L’operatività della Legge in argomento rappresenta uno strumento strategico per la ripresa dell’economia siciliana e una grande opportunità per lo sviluppo delle imprese e per l’attrazione degli investimenti. Con questa consapevolezza e con grande sensibilità e sforzo la Regione Siciliana anticiperà i fondi necessari per l’erogazione dei contributi previsti da questa Legge, che invece prevedono l’utilizzazione delle disponibilità delle risorse FAS a titolarità regionale – priorità 6 “Competitività e sviluppo delle attività produttive”, inserita nel già approvato piano di riparto di queste, ma dallo Stato non ancora assegnate.
Nella prospettiva di dare vigore all’iniziativa ed in raccordo con gli Assessori e i Dirigenti Generali delle Attività produttive, dell’Agricoltura e della Pesca si intende creare una struttura che coordini l’erogazione del credito d’imposta. Parimenti è auspicabile che il sistema imprenditoriale siciliano collabori con le proprie strutture territoriali alla divulgazione di questo strumento che intende essere un ulteriore tassello di quella politica di sviluppo condiviso e di qualità dispiegata dal Governo regionale.
Il rilancio dell’economia siciliana è possibile. Occorre che ad esso, con coraggio e determinazione, concorrano tutte le forze imprenditoriali e sociali.

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